Lautaro Martinez
2 minuti per la letturaDopo la presunta bestemmia di Lautaro Martinez a termine di Juventus – Inter interviene il reggino Don Giovanni Zampaglione.
MONTEBELLO JONICO (REGGIO CALABRIA)- Al termine del big match di domenica 16 febbraio 2025, tra Juventus e Inter, ha fatto scalpore il presunto sfogo blasfemo del capitano dei nerazzurri Lautaro Martinez. L’attaccante e capitano dell’Inter Lautaro è ripreso dalle telecamere di Dazn quando gli sarebbe “scappata” una bestemmia, per manifestare tutta la sua delusione dopo la sconfitta rimediata in casa dei bianconeri. L’indignazione non poteva non arrivare dal mondo ecclesiastico: a fare da portavoce ci ha pensato Don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella e Montebello Jonico e direttore dell’Ufficio diocesano sport turismo e tempo libero dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.
Don Giovanni Zampaglione, noto tifoso della Reggina, condanna fermamente il comportamento avuto da parte di Lautaro Martinez, il quale non si è dimostrato un valido esempio per i più giovani. Il sacerdote reggino era già intervenuto per denunciare un precedente episodio simile, che vide protagonista il centrocampista belga Radja Naingollan. In quell’occasione, l’ex centrocampista di Cagliari e Roma, bestemmiò in una diretta social violando anche lui il secondo comandamento. Secondo Don Giovanni Zampaglione consiste nel proferire contro Dio interiormente o esteriormente nel parlare male di Dio, nel mancare di rispetto verso di Lui, nell’abusare del nome di Dio.
L’opinione pubblica, come spesso accade in questi casi, si divide, anche se alla fine viene tutto minimizzato con superficialità come ormai la nostra società cosiddetta civile è maestra a fare. Per quanto si possa comprendere la tensione, la delusione per aver perso una gara importante per la lotta scudetto, bisogna ricordarsi che questi campioni hanno tanti occhi puntati addosso. In termini di regolamento la norma è chiara, ma l’applicazione dipende da un fattore determinante: per una sanzione, le parole pronunciate devono essere chiaramente udibili e confermate da un audio inequivocabile. Senza questa prova, è improbabile che il Giudice Sportivo possa intervenire.
Ora la palla passa alla Procura Federale, chiamata ad analizzare il caso e capire se Lautaro Martinez debba essere o meno squalificato per una giornata, come prevede l’articolo 37 del Codice della Giustizia Sportiva. Quello che deve rimanere impresso è il messaggio di Don Giovanni Zampaglione che mette in evidenza certi valori imprescindibili, non compresi dai molti tifosi troppo condizionati dalla loro fede calcistica per l’una o l’altra squadra. La moda ormai diffusa di imprecare, senza badare al ruolo che si ricopre e alla circostanza in cui ci si trova, va in contrasto con le parole di un uomo di chiesa che invita semplicemente tutti al rispetto verso Dio e a dare i buoni esempi attraverso i giusti comportamenti.
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