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Dall’unione tra i presidente delle calcistiche di Ardore, San Luca e Locri nasce la società Comprensorio Locri 1909: giocherà in Promozione.


SAN LUCA (REGGIO CALABRIA)— Il calcio dilettantistico calabrese e in particolare quello reggino assiste oggi, 12 luglio 2026, a una svolta epocale, un vero e proprio evento sportivo destinato a ridisegnare la mappa del pallone nella Costa dei Gelsomini. Con lo slogan carico di entusiasmo «Il sogno si è realizzato», l’avvocato Eugenio Minniti, già Presidente dell’Asd Ardore, ha annunciato ufficialmente la nascita di una nuova società calcistica: l’Associazione Comprensorio Locri 1909.

Non si tratta di una semplice fusione, ma di un progetto sociale e sportivo unico nel suo genere per il comprensorio della Locride che, per la prima volta nella storia del territorio, unisce l’intero comprensorio in un’unica grande bandiera. Salvaguardando così l’identità e l’appartenenza di ciascuna realtà locale. Una metamorfosi descrittiva che lo stesso Minniti riassume con una metafora poetica e vincente: «La crisalide si è trasformata in farfalla».

UN COMMANDO DI VERTICE: UNITI DA SAN LUCA A LOCRI PASSARE PER ARDORE

Il nuovo sodalizio poggia su basi solidissime e mette insieme le figure più iconiche del calcio della Locride. Dopo la straordinaria cavalcata dell’Ardore, capace di centrare l’Eccellenza in soli quattro anni partendo dalla Seconda Categoria, il progetto accoglie le forze del basso Jonio. Tra i fondatori spicca infatti l’avvocato Francesco Giampaolo, presidente dei miracoli dell’Asd San Luca militante per diversi anni in serie D fino a raggiungere i playoff nella stessa categoria. C’è anche Leo Modafferi, autorevole dirigente societario del Locri 1909. Questo gruppo, compatto e forte di circa venti professionisti, vede l’adesione di nomi storici come Dario Marando (ex presidente del Locri 1909),  Basilio Iero, Giuseppe Agostino, Antonio Pipicella, Paolo Spadaro e Baldo Bartone. Il ruolo di Direttore Generale della neonata corazzata è stato affidato Giuseppe Licandro. L’alto jonio reggino e Vallata del Torbido sarann invece rappresentati da Enrico Barillaro.

IL SETTORE GIOVANILE E LA NUOVA CASA: SI GIOCHERÀ AL “MACRÌ”

Le fondamenta per il futuro sono già state gettate grazie a una partnership calcistica con l’Audax di Locri, guidata da Sandro Schiavello e Ilario Capocasale. Per quanto riguarda il campo, sembra che la neo società disputerà le proprie gare ufficiali del Campionato di Promozione sul manto erboso dello Stadio Comunale “Macrì” di Locri. Almeno questa sembra essere l’intendo dell’Associazione Comprensorio Locri 1909 «previa – precisano- autorizzazione comunale». E, intanto, la dirigenza chiama a raccolta la tifoseria per colorare il “Macrì” e trascinare la squadra: «Con il vostro supporto e la vostra passione, insieme, scriveremo la storia della Locride».

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