La consegna del premio alla direttrice Caterina Arrotta da parte del sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano
3 minuti per la letturaVa al carcere di Laureana il Premio nati per la musica 2025 sulle buone pratiche musicali in famiglia assegnato presso il Cantiere musicale internazionale di Mileto
MILETO – È il Carcere Luigi Daga di Laureana di Borrello a vincere la seconda edizione del Premio Nazionale “Nati per la Musica”. La proclamazione si è tenuta negli scorsi giorni a Mileto, presso l’Auditorium “Umberto Micheli” del Cantiere Musicale Internazionale APS. Ai vincitori l’organizzazione ha consegnato una scultura realizzata dall’artista calabrese Antonio La Gamba.
Il Premio Nazionale “Nati per la Musica” è un riconoscimento bandito dal Cantiere Musicale Internazionale APS di Mileto e dal Programma “Nati per la Musica” (promosso dal Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini e dall’Associazione Culturale Pediatri) in collaborazione con l’associazione Libellula Afasp di Catanzaro e con il patrocinio del Comune di Mileto, della Federazione Italiana Medici Pediatri Calabria e dell’Unione Nazionale Associazioni per la Salute mentale. Ma vanta anche una collaborazione internazionale con l’Institut Royal Supérieur de Musique et Pédagogie di Namur (Belgio).
L’obiettivo del premio è «offrire un riconoscimento alla migliore realtà progettuale, su scala nazionale, che abbia saputo far propri e diffondere i fondamenti del programma nazionale “Nati per la Musica”, che promuove le buone pratiche musicali in famiglia come strumento di relazione dalla gravidanza ai 6 anni».
Nella scelta del progetto vincitore la giuria ha tenuto conto «dell’impatto delle attività in contesti di povertà educativa, isolamento sociale della famiglia, situazioni in cui bambine e bambini non frequentano agenzie educative prescolari e a rischio dispersione, incluse quelle legate a condizioni di disabilità psicofisiche di minori e/o adulti di riferimento e in tutti i casi di fragilità familiare e della capacità dei progetti locali di garantire, in tali contesti, un significativo rafforzamento del rapporto genitore/figlio e un concreto sostegno alla genitorialità».
ASSEGNATO IL PREMIO NAZIONALE NATI PER LA MUSICA 2025, I COMMENTI DEGLI ORGANIZZATORI
«Il Premio Nazionale NpM, alla sua seconda edizione – ha dichiarato Rita Emanuela Galvagno Referente Regionale NpM Calabria – costituisce un importante riconoscimento per chi opera a sostegno di famiglie e bambini, in contesti di povertà educativa e rischio di dispersione scolastica. Ascoltare le testimonianze dei finalisti che hanno riconosciuto il ruolo fondamentale di supporto alla genitorialità, rivestito da operatori e volontari, ci inorgoglisce e rende consapevoli del forte impatto sociale che il programma nazionale NpM riveste». Giorgio Tamburini, presidente del Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini onlus, ha espresso soddisfazione per la crescita dell’iniziativa. «C’è ancora molto da fare e lo sappiamo ma anche i piccoli semi piantati attraverso questo Premio sono preziosi.
Il riconoscimento assegnato a una Casa di detenzione – all’interno della quale suoni e libri sono “ponte” per una relazione profonda – ne è un nuovo piccolo germoglio». Anche il sindaco di Mileto ha espresso soddisfazione per un progetto «eccezionale». Perché «rivolgersi ai bambini è come segnare nelle future generazioni momenti di crescita molto significativi sin dai primi anni di vita, che certamente saranno buon viatico per il loro futuro».
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