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Dopo 8 anni forse è la volta buona per l’inaugurazione della scala mobile che dal terminal bus conduce al centro cittadino di Vibo. Il sindaco Enzo Romeo: «Un dono da fare al più presto ai cittadini»
L’AVVIO dei lavori avvenne ad inizio estate del 2016 ma dopo più di otto anni, per motivi di vario tipo, pur non trattandosi di opera molto complessa la data di ultimazione è andata via via scivolando fino ai giorni nostri. E ancora non si sa quando potrà essere finalmente consegnata alla fruizione della popolazione.
Parliamo della cosiddetta scala mobile, l’opera che da via degli Artigiani, attigua al piazzale del terminal bus, condurrà in via Cristoforo Colombo e in via S. Maria dell’Imperio, a due passi dal cuore commerciale della città. L’idea venne nei primi anni 2000 da parte dell’allora sindaco Elio Costa, all’epoca sua della prima sindacatura. Sono trascorsi oltre 20 anni ma la struttura, iniziata come detto otto anni e mezzo addietro, è ancora malinconicamente ferma. E c’è chi teme che l’attesa si prolungherà chissà per quanto tempo ancora. Un timore che però, come vedremo, sembra infondato. Almeno a sentire il Comune.
L’IDEA DELLA SCALA MOBILE A VIBO, MAI ULTIMATA
Come spiegato all’epoca alla presentazione del progetto, l’idea di un collegamento mobile tra il terminal e il centro città rispondeva all’esigenza di consentire agli studenti che ogni mattina dall’hinterland si riversano in città di raggiungere rapidamente gli istituti scolastici di appartenenza. Ma con la scala mobile s’intendeva anche decongestionare il traffico urbano, consentendo agli automobilisti in entrata da sud e dal Serrese di trovare agevolmente in zona terminal un parcheggio. Questo da sempre punctum dolens del capoluogo, soprattutto nelle sue zone centrali. Si trattava dunque di una soluzione indubbiamente sensata, condivisibile, che poi però dovette scontrarsi con la realtà. Innanzi tutto, annunciata come mobile quella scala nel progetto diventò semi…mobile. In altri termini, gli utenti in salita dal terminal avrebbero fruito della scala automatizzata mentre quelli di ritorno dal centro avrebbero utilizzato dei normali scalini. E comunque, poco male, se almeno l’opera fosse stata ultimata nei tempi programmati.
DAL COMUNE: “OPERA ULTIMATA, MANCANO GLI ULTIMI ADEMPIMENTI”
Come si diceva prima, però, sembra che si sia ormai giunti alla stretta finale. Dal Comune infatti fanno sapere che «l’opera è tecnicamente ultimata e gli uffici sono al lavoro per gli adempimenti relativi alle prescrizioni impartite da Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali».
In sostanza, da dicembre 2023 a giugno 2024, sindaco Maria Limardo, sono avviate e perfezionate le procedure propedeutiche al collaudo statico dell’opera. In particolare, la recinzione su entrambi i lati per delimitare la struttura, con annessa pulizia; ripristino degli impianti risalenti a 10 anni prima e dunque ormai datati, ripristino necessario per assicurare l’ottimale funzionalità e l’adeguamento alle normative vigenti. Ed ancora: affidamento dell’incarico ad una ditta specializzata per la verifica del serraggio; affidamento del servizio di manutenzione; nomina del direttore di esercizio; potenziamento della linea internet con installazione di fibra ottica necessaria al funzionamento delle telecamere di sorveglianza e alla realizzazione di un dispositivo di sbloccaggio da remoto, da installare presso il comando di Polizia municipale.
L’INAUGURAZIONE? NON SI SBILANCIANO, MA MANCA DAVVERO POCO
E finalmente a luglio scorso (sindaco Romeo) si è giunti al collaudo statico dell’opera. «Ad oggi – spiegano ancora a palazzo Razza – gli uffici sono riusciti, malgrado le ristrettezze economiche degli appositi capitoli di bilancio, a dare mandato affinché si proceda con l’installazione del dispositivo di sbloccaggio e della cartellonistica, ad una nuova pulizia esterna dell’area e al completamento di tutte le prescrizioni impartite da Ansfisa per il rilascio del certificato di idoneità all’esercizio. Attualmente, infine, gli uffici stanno programmando il definitivo sopralluogo con i tecnici Ansfisa che dovrebbe avvenire in tempi rapidi, nell’arco cioè di un paio di settimane».
Questa dunque la situazione, talché la domanda sorge spontanea: quando la scala mobile verrà inaugurata? Dal Comune non si sbilanciano in previsioni, una cautela che, sulla scorta dell’esperienza, appare giustificata. Si ha comunque la sensazione che si sia davvero alla fine di questo lungo percorso. «Sto seguendo personalmente quest’ultima fase – commenta il sindaco Romeo – Stiamo facendo davvero di tutto per giungere alla conclusione. Purtroppo, non sarà possibile fare questo regalo di Natale ai vibonesi, come invece avverrà per le piazze Municipio e Santa Maria, ma ci stiamo impegnando affinché la scala mobile possa essere fruita dalla popolazione entro la primavera prossima». Nella speranza, naturalmente, che non ci siano ulteriori imprevisti.
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