La sede della Corte d'Assise di Catanzaro
2 minuti per la letturaUn ergastolo e altre condanne per un totale i 156 anni di carcere è l’entità delle richieste avanzate dal pubblico ministero antimafia Andrea Buzzelli nei confronti dei 16 imputati, giudicati con rito abbreviato, del processo “Habanero”
Vibo valentia – Un ergastolo e altre pene per un totale i 156 anni di carcere. Queste le richieste avanzate dal pubblico ministero antimafia Andrea Buzzelli nei confronti dei sedici imputati, giudicati con rito abbreviato, del processo “Habanero”, nato da un’inchiesta della Dda di Catanzaro, che ruota attorno alla gestione di attività illecite nella zona delle Preserre vibonesi, ingerenze su appalti, da parte di un’organizzazione criminale radicata tra Acquaro, Soriano Calabro, Gerocarne e Dasà, con legami che si sarebbero estesi anche in altre province italiane e all’estero. La pena più alta all’ergastolo è stata chiesta nei confronti di Francesco Capomolla, di Gerocarne, coinvolto nella strage dell’Ariola, avvenuta il 25 ottobre del 2003.
LE RICHIESTE DI PENA PER GLI IMPUTATI DEL PROCESSO HABANERO
Queste le richieste di pena nello specifico.
Ergastolo per Francesco Capomolla, di Gerocarne (VV); 12 anni e 3mila euro per Cosimo Bertucci, di Orbassano (TO); 12 anni e 3mila euro di multa per Francesco Bertucci, di Nichelino (TO); 12 anni per Cristian Domenico Capomolla, di Acquaro (VV); 10 anni e 3mila euro di multa per Francesco Antonio Ciconte, di Mazzè (TO); 15 anni per Domenico Fusca, di Dasà (VV); 12 anni per Giorgio Galiano, di Vibo Valentia (VV); 12 anni per Sandro Ganino, di Acquaro (VV); 10 anni per Nicola Antonio Papaleo, Rosarno (RC); 10 anni per Rodolphe Pinto, di San Salvo (CH); 10 anni e 3mila euro di multa per Rinaldo Loielo, di Rondissione (TO).
Sono 4, poi, gli anni chiesti per Luca Marano, di Chieti; 16 anni per Vincenzo Pisano, di Gerocarne (VV); 4 anni per Francesca Silipo, di Acquaro (VV); 15 anni per Giuseppe Taverniti, di Brandizzo (TO); 12 anni per Francesco Tarzia, di Acquaro (VV). Il 15 dicembre prossimo avranno il via le arringhe dei difensori degli imputati.
LE ACCUSE MOSSE AGLI IMPUTATI
Per altri nove imputati che hanno scelto il rito ordinario è in corso il processo dibattimentale dopo il rinvio a giudizio stabilito dal gup il 29 maggio scorso; gli imputati rispondono a vario titolo di associazione mafiosa, triplice omicidio plurimo con l’aggravante mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione aggravata, sequestro di persona, detenzione illegale di armi e munizioni, spari in luogo pubblico, coltivazione di sostanze stupefacenti, narcotraffico, concorrenza illecita, turbata libertà degli incanti e rapina.
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