1 minuto per la lettura
Il “Lido della nonna” di Briatico, riconducibile a familiari del boss Accorinti, è stato sequestrato perchè scoperto senza le necessarie autorizzazioni
BRIATICO (VIBO VALENTIA) – I controlli, nell’ambito delle attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore turistico-balneare vibonese, hanno effettuato un’ispezione presso la struttura ricettiva “Lido della nonna”, sita a Briatico, riconducibile, secondo gli investigatori, a una persona legata da vincoli familiari ad Antonino Accorinti, ritenuto dagli inquirenti boss dell’omonima cosca, ma gestita operativamente dal genero.
Come riportato in anteprima nell’edizione catracea odierna del Quotidiano del Sud, nel corso dell’attività ispettiva, i militari hanno accertato la presunta occupazione abusiva di suolo demaniale, procedendo al sequestro di 13 ombrelloni e 26 sedie a sdraio collocati nell’area interessata. I controlli hanno inoltre riguardato un furgone adibito a bar utilizzato per la somministrazione di alimenti e bevande. Il mezzo è risultato privo della copertura assicurativa obbligatoria ed è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Sono ancora in corso ulteriori verifiche, finalizzate ad accertare la regolarità degli allacci idrici a servizio della struttura. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di monitoraggio predisposte dall’Arma per verificare il rispetto della normativa demaniale e amministrativa, con particolare attenzione alle attività economiche operanti nelle località a maggiore vocazione turistica.
L’ennesimo intervento delle forze dell’ordine riporta però l’attenzione anche sull’efficacia dei controlli amministrativi affidati agli enti locali. I ripetuti sequestri e gli accertamenti eseguiti negli ultimi giorni, così come analoghi episodi registrati negli anni precedenti lungo la costa vibonese, sollevano infatti interrogativi sul livello di vigilanza esercitato dai Comuni nella gestione del demanio marittimo e nel monitoraggio del rispetto delle concessioni. Controlli che, per loro natura, dovrebbero contribuire a prevenire situazioni di abusivismo e irregolarità prima dell’intervento delle forze di polizia.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA