Felice Cosentino

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NICOTERA (VIBO VALENTIA) –  Storia a lieto fine per il signor Rocco Barone, il pensionato 75enne che ha urgentemente bisogno di una gastroscopia ma che gli è stata prenotata nell’aprile del 2021 (LEGGI LA STORIA). Una notizia che aveva gettato nello sconforto l’ex bracciante agricolo e la moglie che, non avendo grossi mezzi economici, sono stati costretti ad affidarsi a un servizio pubblico che non riesce a tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Ma evidentemente gli angeli esistono, e nella storia dei signori Barone questo angelo ha il camice bianco ed è un gastroenterologo.

Si chiama Felice Cosentino, è originario di Taurianova ma vive ormai da quarant’anni a Milano; qui opera presso la Casa di Cura “La Madonnina”, dove svolge la sua attività di gastroenterolo ed endoscopista. Già Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva del “San Giuseppe” di Milano e Presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva, il dottor Cosentino una volta al mese si reca in Calabria dove visita ed effettua gli esami strumentali specialisti nella clinica Villa Elisa di Cinquefrondi. E sarà proprio qui che il signor Barone potrà sottoporsi all’esame richiesto (venerdì prossimo), “in modo gratuito e indolore”, come ha specificato il dottore nell’email che ha inviato questa mattina al Quotidiano, quando ha letto la storia dell’ex bracciante agricolo.

«Considerando le condizioni cliniche del paziente – ha detto il dottor Cosentino – utilizzeremo un sottile gastroscopio che passerà attraverso il naso, che è del tutto atraumatico e non necessita sedazione. Sono storie a cui non si può restare indifferenti- ha aggiunto- ho visto troppi calabresi soffrire a causa dell’inefficienza del servizio pubblico sanitario in una regione che non riesce più a garantire i livelli essenziali di assistenza. Sono contento di poter aiutare una famiglia calabrese in difficoltà e spero che presto le cose cambino per la Calabria». Inutile sottolineare la commozione e il sollievo dei signori Barone, una volta appresa la notizia dell’intervento risolutivo del dottor Consentino.

«E’ un miracolo – ha detto Elena, la moglie di Rocco – una cosa bellissima inaspettata, grazie mille volte a questo dottore». Una bella storia che siamo felici di raccontare, mentre non si può non constatare che è l’umanità e la generosità di un medico a sopperire a un disservizio inaccettabile in un Paese che vuole dirsi civile.

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