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Il sindaco Bartone durante una consumazione presso un bar di Soriano

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SORIANO (Vibo Valentia) – Una presa di posizione chiara, forte, decisa: «Da domani riaprirò tutta Soriano». Vincenzo Bartone, sindaco del popoloso borgo delle Preserre vibonesi va avanti per la propria strada. Dopo aver assecondato l’ordinanza della presidente della Regione non emettendo alcun provvedimento contrario, adesso va anche oltre quell’atto amministrativo che sta facendo così tanto discutere riavviando, sostanzialmente, tutto il tessuto produttivo del paese

. Un centro storicamente noto per la sua forte connotazione commerciale che ne fa uno dei punti cardine non solo della provincia ma di tutta la regione. Ed è proprio per l’assenza di casi fin dall’inizio dell’emergenza e per la necessità di «evitare che le famiglie, provate da due mesi di chiusura e ormai ridotte allo stremo, finiscano sul lastrico, che ho preso una simile decisione».

Non solo, il capo dell’amministrazione locale ha anche annunciato una manifestazione in programma per la giornata di domani con tutti i 140 commercianti facendoli restare nei propri mezzi per non creare assembramento. 

«Per settimane ho tenuto a freno le legittime richieste degli operatori commerciali di Soriano ma adesso non è più possibile. Quando sono state emanate le prime misure del governo ho chiuso tutto il territorio comunale, sono andato anche ben oltre le disposizioni perché in quel momento era giusto essere più che rigorosi. Anche un solo caso positivo di Covid-19 – rileva Bartone che nella vita svolge la professione di medico – sarebbe stata una catastrofe per il nostro paese. Ciò non è avvenuto ma adesso bisogna ripartire e in fretta perché la gente ha bisogno di lavorare, e in un centro come il nostro, e all’indotto generato, questo significa sopravvivenza. Lo Stato deve dare quelle risposte a questa gente che finora non ha fornito ed ecco perché a questo punto sono sceso personalmente in campo». 

Da oggi si apriranno le altre attività di ristoro: «Pizzerie, ristoranti potranno fare sia servizio a domicilio, che di asporto che ai tavoli. I mercatini saranno consentiti, le aziende potranno riavviare le attività. Il tutto, ovviamente – precisa il primo cittadino – rispettando scrupolosamente le disposizioni di sicurezza relative al distanziamento sociale e all’afflusso di clienti. Sarò io personalmente a vigilare che tutto avvenga regolarmente».

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