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Francesco De Nisi

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Il segretario regionale di Azione, De Nisi, conferma l’alleanza col Centro: «La nostra linea su Vibo ha il placet del leader Calenda»

VIBO VALENTIA – Dopo il profluvio di notizie, comunicati e interviste pubblicati nelle scorse settimane dalla stampa locale per la scelta dei candidati sindaci, da alcuni giorni tutto tace. Evidentemente i partiti e le forze delle tre aggregazioni in campo sono alle prese con il problema della formazione delle liste. Dalla loro qualità passa gran parte della possibilità di successo prima del ballottaggio, che dalla maggior parte degli osservatori viene dato come molto probabile. Centrodestra, centro e centrosinistra, al di là delle dichiarazioni trionfalistiche ed autoreferenziali («abbiamo già pronte cinque, sei sette liste», e via enumerando) pare siano impegnati nella caccia a candidati di peso, in grado di catturare il consenso della gente.

Non parliamo dei candidati magari senza occupazione ma con… parentela numerosa, che porteranno perciò alcune decine di voti, i quali accettano di correre nella speranza di avere per cinque anni (salvo incidenti di percorso) uno “stipendio” per nulla disprezzabile. Parliamo ancor meno dei candidati utilizzati come riempitivi di lista i cui voti saranno pertanto prossimi allo zero. Parliamo invece dei candidati di peso, persone note e stimate in città, in grado di intercettare il consenso di parecchi elettori. E questo non è certo compito facile, vista la disaffezione generalizzata nei confronti della politica e la constatazione che, data la scarsità di risorse economiche per il Comune, ben difficilmente si riuscirà a dare risposte alla gente.

Perdurando dunque il silenzio delle forze in campo, una delle notizie da approfondire, a nostro modesto avviso, è quella che riguarda Azione, il partito fondato da Carlo Calenda che, come già riferito, ha registrato una spaccatura verticale tra il segretario regionale Francesco De Nisi e Stefano Luciano, che era il suo leader locale. Il motivo è noto: quest’ultimo, dopo il mancato accordo con le forze di centro sulla sua candidatura, ha deciso di allearsi col centrodestra che lo ha accolto a braccia aperte, De Nisi invece ha ribadito l’alleanza di Azione col Centro che sostiene Franco Muzzupappa. Con un’aggiunta significativa: Luciano non potrà utilizzare il simbolo di Azione. Il che significa (in pratica, anche se non ancora formalmente) l’espulsione di Luciano dal partito. Come stanno le cose? Non resta che chiederlo allo stesso De Nisi.

Allora: Azione dove sta, a destra o al centro?

«Azione è nato come partito di centro e dovunque ci sono le condizioni è quella la sua collocazione. Questa, d’altronde, era la linea dello stesso consigliere Stefano Luciano, oggi passato a destra, il quale ha sempre ribadito, pubblicamente e anche sulla stampa, che Azione non sarebbe mai andato con la destra…».

De Nisi, a Vibo, dunque, Azione sostiene, col suo simbolo, il candidato Muzzupappa.

«Senza alcun dubbio. Col nostro simbolo».

Dopo lo “strappo” di Luciano non c’è stata alcuna presa di distanza ufficiale da lui, al di là di quanto da Lei dichiarato in quell’occasione al Quotidiano.

«Non c’è bisogno di ribadirlo. E per altro abbiamo cose più importanti sulle quali concentrarci: preparare al meglio questa tornata amministrativa e soprattutto il voto europeo».

Vede qualche possibilità di ricucitura, magari dopo il voto?

«Il partito ha le sue regole, a livello sia centrale che locale, nei circoli. E tutti dobbiamo rispettarle. Chi non lo fa è automaticamente fuori».

Si dice che Luciano sia andato a Roma a presentare a Calenda dei “capi d’accusa” contro De Nisi: sono solo voci maliziose, ha avuto modo di sentire Calenda sul caso Vibo?

«Col nostro leader nazionale mi sento praticamente ogni settimana, e spesso ci vediamo. La nostra linea per Vibo ha il suo placet».

Si sente di dare un consiglio al candidato Muzzupappa?

«Non ha bisogno dei miei consigli. L’avvocato Muzzupappa è persona capace, seria, esperta e stimata da tutti. Sono certo che sarebbe un ottimo sindaco».

In chiusura, che futuro vede De Nisi per Azione a Vibo?

«Noi siamo fortemente impegnati a radicare il partito sul territorio, promuovendo la formazione degli organismi dirigenti nelle varie realtà. Siamo un partito giovane ma molto motivato. Potremo trarre un primo bilancio dopo le elezioni europee».

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