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PATERNOPOLI (AV) – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Avellino, i Carabinieri della Compagnia di Montella stanno effettuando una serie di perquisizioni per la ricerca di armi, munizioni e materiale esplodente illegalmente detenuto.

In tale contesto, è stato denunciato un 50enne, ritenuto responsabile dei reati di “Detenzione di arma clandestina” e “Ricettazione”.

Nello specifico, a seguito di una corposa attività informativa, i Carabinieri della Stazione di Paternopoli hanno individuato nell’abitazione del predetto un possibile obiettivo di interesse.

Quando gli operanti sono entrati in casa per eseguire la perquisizione, hanno subito individuato un fucile di interesse storico, in bella mostra su una parete del soggiorno. I successivi accertamenti eseguiti dai miliari hanno permesso di accertare l’autenticità e la clandestinità di quell’arma: si tratta di un fucile ad avancarica, a pietra focaia, con “canna strombonata” e di calibro indefinibile, privo di matricola e marca, di costruzione antecedente al 1890 e mai denunciato all’Autorità competente.

Il fucile è stato quindi sottoposto a sequestro e a carico dell’uomo è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.

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