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Linea ferroviaria Caserta – Foggia, tra Montecalvario e Ariano Irpino, uomo è stato investito e ucciso da un treno. Probabile ipotesi di suicidio.
ARIANO IRPINO (AVELLINO) – Un drammatico incidente ha sconvolto il pomeriggio di oggi, 3 maggio 2026, lungo la tratta ferroviaria che collega Caserta a Foggia. Un uomo è stato investito mortalmente da un convoglio in transito nel tratto compreso tra le stazioni di Montecalvario e Ariano. L’impatto, avvenuto intorno alle ore 15.40, non ha lasciato scampo alla vittima. Sul posto sono immediatamente intervenute le autorità competenti per i rilievi di rito e per avviare le indagini necessarie a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sebbene gli accertamenti siano ancora in corso, secondo una primissima ricostruzione delle forze dell’ordine, l’ipotesi più accreditata al momento è quella di un gesto volontario.
ARIANO IRPINO, UOMO INVESTITO DA UN TRENO: DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA
A causa del tragico evento e per permettere il lavoro degli inquirenti e del personale sanitario, la circolazione ferroviaria è stata sospesa a partire dalle ore 15.40 su tutta la linea interessata. Si registrano quindi ritardi e cancellazioni per i convogli a lunga percorrenza e regionali. Trenitalia ha comunicato di aver potenziato l’assistenza sia a bordo dei treni rimasti fermi lungo la linea, sia nelle stazioni principali per fornire informazioni e supporto ai viaggiatori. Sono in fase di valutazione servizi sostitutivi tramite bus per garantire i collegamenti essenziali tra le province coinvolte.
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Ero su quel treno.
“Potenziato l’assistenza sia a bordo dei treni rimasti fermi lungo la linea”?
Beh, ci hanno portato delle bottigliette d’acqua e qualche snack dopo circa 5 ore dall’evento.
“Fornire informazioni e supporto ai viaggiatori”?
Giunti ad Ariano Irpino (quindi con già 3 ore di ritardo accumulato), il nostro treno è stato fermato in una stazione in cui non avrebbe dovuto. A quel punto ci hanno detto che saremmo ripartiti in 10, 10 minuti. Poi diventati 50. Poi “non si sa, il magistrato ecc. ecc…. “.
Informazioni peraltro prese ricercando i capotreno, non ci sono stati annunci se non un messaggio automatico che ha parlato di “ritardo fino a 300 minuti” prima, incrementandolo poi.
Nessuna informazione precisa.
Il bar/circolo del posto alla stazione di Ariano Irpino ha finito le poche provviste in pochi minuti – e nemmeno si potrà richiedere rimborso perché gli scontrini non sono fatti (per la tipologia di posto, così ci è stato detto).
Qualche passeggero ha “giocato il jolly” e si è fatto portare delle pizze da asporto in stazione (facendo bene, col senno di poi, ma rischiando che da un momento all’altro si sarebbe ripartiti).
Siamo invece ripartiti dopo altre 4 ore circa.
Sarebbe bastato fare arrivare dei bus sostitutivi ad Ariano Irpino se il treno doveva andare sotto sequestro.
E a chi obietta sul numero dei passeggeri basta dire che un bus contiene 50 passeggeri. Con 4 bus, che si trovano velocemente se la compagnia mette mano al portafoglio, sono 200. Con 2 turni si coprono le 400 persone. L’importante era arrivare a Foggia, ci sarebbero stati poi altri treni della linea Adriatica a portare i passeggeri a destinazione.
E i treni della coincidenza persa non risultano nemmeno rimborsabili al momento…