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Lite tra minorenni, ospiti di una casa di accoglienza nel Casertano, finisce nel sangue: ragazzo accoltellato al torace, un arresto.
CASERTA – Doveva essere una semplice discussione tra due giovani ospiti di strutture di accoglienza, ma nel cuore di Casal di Principe la tensione è degenerata in pochi istanti in una violenta aggressione a coltellate. Uno dei due, un ragazzo di origine egiziana, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio e porto di arma bianca. L’altro lotta in ospedale, ricoverato in prognosi riservata dopo essere stato colpito al torace.
L’allarme è scattato nel centro cittadino, dove gli agenti del commissariato locale sono intervenuti trovandosi davanti una scena drammatica. Entrambi i giovani erano feriti, mentre alcuni testimoni cercavano di ricostruire quanto accaduto pochi minuti prima.
Lite tra minorenni nel Casertano: la dinamica dello scontro
Secondo gli investigatori, la lite sarebbe esplosa per motivi ancora da chiarire. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte avrebbero permesso di ricostruire le fasi dello scontro. Durante il confronto, uno dei ragazzi avrebbe estratto un coltello e sferrato un fendente al petto del connazionale. La vittima avrebbe reagito afferrando una bottiglia da terra e colpendo l’aggressore alla testa nel tentativo di difendersi. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti della Scientifica, che hanno recuperato l’arma usata nell’aggressione a pochi metri dal luogo del ferimento.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, che ha disposto il fermo del giovane e il trasferimento presso il Centro di Giustizia Minorile di Napoli – Colli Aminei. Nei prossimi giorni sarà ascoltato dal Gip nell’udienza di convalida.
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