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A Napoli, la Polizia ha arrestato un uomo accusato di maltrattamenti e violenza sessuale durate due anni ai danni della compagna.


NAPOLI – Si è conclusa con l’arresto la vicenda di violenza domestica e sopraffazione che ha visto come vittima una donna di nazionalità srilankese. La Squadra Mobile di Napoli e gli agenti del Commissariato Montecalvario hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a un uomo, suo connazionale, accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali aggravate. Le indagini, coordinate dalla IV Sezione della Procura di Napoli (specializzata nella tutela delle fasce deboli e guidata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone), hanno ricostruito un calvario iniziato nel gennaio 2024 e proseguito fino allo scorso mese. Per due anni, la donna è stata costretta a vivere in un costante regime di vessazione e prevaricazione, vittima di ripetute aggressioni verbali e fisiche.

L’INDAGINE DELLA SQUADRA MOBILE DI NAPOLI SULLA VIOLENZA SESSUALE

Il quadro indiziario raccolto dagli inquirenti è particolarmente grave. Secondo quanto emerso, l’uomo non sarebbe limitato solo alle minacce. In diverse occasioni si sarebbe introdotto furtivamente nell’abitazione della vittima per costringerla a subire atti sessuali contro la sua volontà. Un clima di terrore che mirava a annullare la volontà della donna attraverso la forza e l’intimidazione. Il provvedimento restrittivo odierno interrompe una spirale di violenza che rischiava di degenerare ulteriormente. La nota ufficiale della Questura sottolinea l’importanza della denuncia per scardinare i contesti di sopraffazione che spesso rimangono sommersi. L’arrestato è stato trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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