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Sfascia hotel a Varcaturo e aggredisce il personale: ventiseienne ubriaco arrestato nel napoletano dai Carabinieri mentre fuggiva con sei bottiglie di birra.
GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI) – Una notte di ordinaria follia, quella dell’1 aprile 2026, si è consumata in un hotel di via Carrafiello, in una zona isolata della campagna di Varcaturo. Un giovane di 26 anni, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, ha seminato il panico all’interno della struttura ricettiva, trasformando la hall e i corridoi in un campo di battaglia. Secondo quanto ricostruito, il 26enne ha iniziato a dare in escandescenze distruggendo sistematicamente gli arredi della sala comune. Non contento, si è accanito contro porte, vasi e pareti del corridoio al primo piano, rendendo l’ambiente quasi impraticabile. Al culmine della sua furia, il giovane si è scagliato contro il personale della reception, minacciando e aggredendo i dipendenti che tentavano di riportare la calma.
SFASCIA HOTEL E POI LA FUGA NEL NAPOLETANO CON IL BOTTINO: BIRRE RUBATE AL BAR
All’arrivo dei Carabinieri della stazione di Varcaturo, allertati dai gestori dell’hotel, il giovane ha tentato la fuga. Prima di dileguarsi, però, ha fatto “rifornimento” presso il bar della struttura, sottraendo sei bottiglie di birra. L’inseguimento è durato pochi minuti: i militari sono riusciti a bloccare il fuggitivo poco lontano. Al momento del fermo, le forze dell’ordine hanno recuperato cinque delle sei bottiglie rubate. L’ultima, presumibilmente, potrebbe esser stata consumata dal 26enne proprio durante i concitati momenti della fuga per le campagne circostanti. Per il giovane sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di rapina aggravata. Dopo le formalità di rito, la sua posizione è stata messa al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
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