2 minuti per la lettura
Fine vita, a Torre del Greco un convegno per favorire il dialogo tra etica, diritto e umanità: l’Asl Napoli 3 Sud apre il confronto.
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) – “Dialoghi sul fine vita: prospettive etiche, giuridiche e umane” è il titolo del convegno promosso dall’Asl Napoli 3 Sud, in programma venerdì 30 gennaio a partire dalle ore 9.30 nella sala convegni De Guevara del plesso Bottazzi di Torre del Greco.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione approfondita su un tema di grande attualità e delicatezza, che tocca da vicino la sfera sanitaria, giuridica, etica e sociale. Come sottolinea la direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud, il convegno vuole «favorire un dialogo aperto e rispettoso tra le diverse sensibilità, contribuendo a una riflessione sul valore umano, morale e culturale del dibattito in corso, in un equilibrio sempre più complesso tra coscienza, morale e diritto».
Fine vita, un convegno per il dialogo: l’Asl Napoli 3 Sud apre il confronto
Tra i relatori previsti figurano autorevoli esponenti del mondo sanitario, accademico e religioso: padre Carmine Arice, padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo; Giuseppe Russo, direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud; monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana; Antonio Falcone, vicario nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani; Aldo Bova, presidente nazionale del Forum Sociosanitario Nazionale. È stato inoltre invitato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
«Il tema del fine vita interpella profondamente le coscienze e le istituzioni – dichiara Giuseppe Russo –. Come azienda sanitaria sentiamo il dovere di promuovere spazi di confronto seri e qualificati, capaci di mettere al centro la persona, la dignità umana e il valore della cura. Questo convegno vuole essere un’occasione di ascolto reciproco e di dialogo responsabile tra competenze diverse, nel rispetto delle sensibilità etiche, religiose e giuridiche».
L’incontro si propone dunque come un momento di confronto essenziale per approfondire le implicazioni morali, legali e umane del fine vita, offrendo alla comunità un’occasione di riflessione e partecipazione attiva su un tema che riguarda tutti, senza distinzione di credo o posizione sociale.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA