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 Gravi condizioni igieniche e infestazione da insetti. È quanto riscontrato dai Nas in due mense ospedaliere a Napoli e Brescia. Salerno riscontrata contaminazione microbiologica su vassoi destinati alla distribuzione dei pasti. Taranto interdizione della produzione di pasti per celiaci


A Taranto interdizione della produzione di pasti per celiaci a causa dell’assenza di spazi e attrezzature dedicate e per carenze igienico-strutturali. Napoli e a Brescia, sospensione immediata dell’attività di due mense ospedaliere entrambe per gravi condizioni igieniche e infestazione da insetti, con l’irrogazione di sanzioni amministrative. A Salerno, il riscontro di contaminazione microbiologica (enterobatteri e coliformi) su vassoi destinati alla distribuzione dei pasti, con conseguenti prescrizioni correttive. Catania, la denuncia del responsabile della preparazione dei pasti e il sequestro di circa 60 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione mentre a Parma, l’accertamento di diffuse carenze igienico-strutturali nei locali di deposito bevande.

MENSE OSPEDALIERE, CONTROLLI NAS


Questi i provvedimenti adottati, nel periodo compreso tra il 19 febbraio e il 22 marzo 2026, dai carabinieri per la Tutela della Salute (Nas) nell’ambito di una campagna straordinaria di controlli sulle mense ospedaliere e sui servizi di ristorazione sanitaria, finalizzata alla verifica del rispetto delle normative igienico-sanitarie e della sicurezza alimentare all’interno delle strutture destinate a pazienti.

CONTROLLATE 558 STRUTTURE, IRREGOLARITÀ IN 4 SU 10


Nel corso dell’attività ispettiva complessivamente controllate 558 strutture su tutto il territorio nazionale, di cui 525 operanti nel settore della ristorazione collettiva e 31 afferenti direttamente all’ambito sanitario. Gli accertamenti hanno evidenziato 238 strutture non conformi, pari al 42,7% del totale, confermando un livello di criticità significativo nel comparto, con oltre quattro strutture su dieci risultate non in linea con gli standard previsti.

MENSE OSPEDALIERE E CARENZE IGIENICO SANITARIE


Le principali irregolarità riscontrate hanno riguardato carenze igienico-sanitarie nei locali di preparazione e deposito degli alimenti, criticità strutturali e manutentive, inadeguata applicazione delle procedure di autocontrollo (HACCP), nonché irregolarità nella gestione e conservazione dei prodotti alimentari, con particolare attenzione alle diete speciali destinate a soggetti vulnerabili.

I PROVVEDIMENTI DEI NAS


Il Nas dei carabinieri, nel corso dei controlli nelle mense ospedaliere, ha adottato numerosi provvedimenti, tra cui sospensioni immediate delle attività in presenza di situazioni di rischio per la salute, interdizioni mirate di specifiche linee produttive, sanzioni amministrative, denunce all’Autorità giudiziaria e sequestri di alimenti non idonei al consumo, oltre all’imposizione di prescrizioni correttive a carico degli operatori.
L’attività svolta conferma l’importanza di mantenere elevata l’attenzione su un ambito particolarmente sensibile quale quello della ristorazione ospedaliera, in considerazione della vulnerabilità dei soggetti destinatari del servizio.

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