2 minuti per la lettura
Pozzuoli, operativo il ponte galleggiante anti-bradisismo: il porto si adatta alla nuova geografia dei Campi Flegrei.
POZZUOLI (NAPOLI) – È entrato ufficialmente in funzione questa mattina, 16 luglio, il pontone galleggiante “Campania”, la nuova infrastruttura realizzata nel porto di Pozzuoli per contrastare gli effetti del bradisismo e garantire la continuità dei collegamenti marittimi con le isole del Golfo di Napoli. A segnare l’avvio operativo dell’opera è stato il primo ormeggio di un traghetto proveniente da Procida, avvenuto intorno alle 7.30. Dopo circa due anni dall’avvio del progetto, la piattaforma galleggiante installata alla banchina Emporio Ovest diventa così una nuova componente strategica dello scalo flegreo, chiamato da tempo a fare i conti con il progressivo innalzamento del suolo.
Pozzuoli, entra in funzione il ponte galleggiante anti-bradisismo
Il fenomeno bradisismico ha modificato profondamente la conformazione del porto: negli ultimi anni, le banchine si sono sollevate di oltre un metro e mezzo rispetto al livello del mare, rendendo sempre più complesse le operazioni di attracco, imbarco e sbarco. Le difficoltà hanno riguardato soprattutto i mezzi pesanti, gli autobus e i veicoli commerciali, ma anche auto e passeggeri hanno dovuto affrontare disagi crescenti, in particolare durante le fasi di bassa marea. Una criticità rilevante per un porto che rappresenta il principale snodo per il traffico veicolare diretto verso Ischia e Procida, con migliaia di passeggeri e mezzi in transito ogni giorno.
Il pontone “Campania” nasce proprio per compensare la nuova quota delle banchine: una sorta di “banchina mobile” capace di adattarsi alle mutate condizioni dello scalo e ristabilire un collegamento più sicuro tra terra e nave. Secondo l’assessorato ai Trasporti della Regione Campania, la struttura consentirà di recuperare funzionalità e sicurezza nelle operazioni portuali, riducendo gli effetti dell’innalzamento determinato dal fenomeno sismico.
L’entrata in servizio arriva al termine di un percorso lungo e complesso, segnato da collaudi, verifiche tecniche e controlli di sicurezza. L’attivazione dell’opera aveva subito un rinvio dopo il grave incidente sul lavoro avvenuto nel cantiere lo scorso marzo, che aveva portato al sequestro dell’area e alla sospensione delle attività.
Una sfida per il porto flegreo: ecco quando potrà essere utilizzata la nuova piattaforma
La nuova piattaforma potrà essere utilizzata in presenza di condizioni meteorologiche favorevoli e con specifiche modalità operative. Sarà possibile l’attracco contemporaneo di due navi, purché una sia di grandi dimensioni e l’altra più contenuta. Inoltre, nelle ore diurne potranno operare solo le imbarcazioni dotate di un adeguato sistema di illuminazione.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA