2 minuti per la lettura
Apre sul lungomare di Napoli il “Villaggio dell’Esercito”: tecnologia, addestramento e futuro professionale a portata di mano.
Napoli si prepara a vivere un weekend all’insegna della scoperta e dell’innovazione militare: oggi, 14 novembre, è stato inaugurato il “Villaggio Esercito” sul lungomare Caracciolo, uno spazio espositivo di oltre 17.000 metri quadrati che resterà aperto fino a domenica prossima. A tagliare il nastro, tra il calore dei cittadini e degli studenti presenti, il generale di corpo d’armata Gianpaolo Mirra, comandante del Comando Territoriale Nazionale. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per i 2500 anni della città di Napoli e intende offrire ai cittadini un’occasione unica: avvicinarsi al mondo dell’Esercito, scoprire le novità tecnologiche, sperimentare l’addestramento e conoscere le opportunità professionali.
Il Villaggio dell’Esercito sul lungomare di Napoli
All’interno del villaggio, grandi e piccoli possono cimentarsi con attività adrenaliniche come l’arrampicata su parete di roccia, il military fitness e il simulatore di volo per elicotteri “Rolfo”. Non mancano momenti di intrattenimento con musica dal vivo e interviste a cura di Radio Esercito. Tra i mezzi esposti, alcuni dei protagonisti delle missioni operative: l’elicottero A129 “Mangusta”, il Vtlm “Lince”, il VTMM “Orso” e sistemi di nuova generazione come droni, unità Cbrn (chimico, biologico, radiologico e nucleare) e persino il cane robot. Non mancano eccellenze specialistiche dell’Esercito come l’Istituto Geografico Militare, il Meteomont e le unità cinofile.
Un punto informativo dedicato ai giovani
Un punto informativo dedicato ai giovani consente di scoprire le opportunità professionali e i concorsi dell’Esercito. «In questo spazio i cittadini hanno la possibilità di toccare con mano le innovazioni tecnologiche dei mezzi in uso alla nostra forza armata», ha spiegato il generale Mirra, sottolineando il legame storico tra l’Esercito e Napoli, città che ospita la prestigiosa accademia militare della “Nunziatella” e il nuovo Comando Territoriale Sud, coordinato dal generale di divisione Andrea Di Stasio.
A portare il saluto della città è stato l’assessore alla Legalità, prefetto Antonio De Iesu, che ha voluto evidenziare la partecipazione di numerosi giovani e scolaresche: «Questo villaggio è per loro, per far capire loro il lavoro che le donne gli uomini dell’Esercito svolgono con grande professionalità». Presente anche il viceministro Edmondo Cirielli, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa.
Il Villaggio Esercito promette dunque tre giorni di emozioni, curiosità e apprendimento: domani, in piazza del Plebiscito, gli allievi della Nunziatella giureranno davanti alla città, suggellando un fine settimana che unisce storia, tecnologia e futuro professionale.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA
Comunicato stampa del 14 novembre 2025
Il MIR esprime contrarietà anche al Villaggio Esercito di Napoli
Il MIR Italia, storico movimento italiano per la pace e la nonviolenza, manifesta totale contrarietà alla decisione di installare un Villaggio Esercito anche sul lungomare di Napoli, soprattutto in un momento così grave per gli equilibri internazionali ed in totale dispregio della pressante richiesta di pace e di ripudio della guerra e delle sue atrocità, che sta provenendo da milioni di cittadini italiani ed anche dal popolo siciliano.
“Come movimento di matrice spirituale che si batte da decenni per il rifiuto della violenza distruttiva dei conflitti armati e per la risoluzione nonviolenta delle controversie internazionali – dichiara Ermete Ferraro, Presidente del MIR Italia e Coordinatore del MIR di Napoli – manifestiamo totale dissenso nei confronti la realizzazione nella nostra ‘Città di Pace’ d’una assurda esibizione di stampo militarista, dove s’invitano i cittadini ad ‘ammirare da vicino’ strumenti di morte e distruzione, come mine, carri armati, elicotteri, ed altri veicoli bellici. Altro che ‘avvicinamento’ dell’Esercito alla cittadinanza e ‘orgoglio’ delle forze armate per un preteso ruolo di ‘peacekeeping’! Noi chiediamo ai Cittadini di Napoli – ed in primo luogo a genitori, docenti e studenti – di disertare questa inopportuna esibizione militarista. Viceversa, continueremo a proporre ai giovani l’obiezione preventiva al servizio militare. Il MIR continuerà ad opporsi alla militarizzazione che pervade le istituzioni formative, la cultura, la società e perfino lo sport, e solleciterà la partecipazione attiva percorsi di educazione alla pace e ai diritti umani».
# # #
Contatti: cell. 3493414190 – email: presidente@miritalia.org