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“Gomorra – Le Origini”: sei puntate in esclusiva su Sky e in streaming su Now dal 9 gennaio. Un viaggio alle radici del mito, tra gioventù, sogni e l’alba della criminalità organizzata.
Napoli 1977. Il sole batte sulle strade polverose di Secondigliano, riflettendosi sui vetri delle auto da corsa e sui colori sgargianti degli abiti americani che i ragazzi si ostinano a sognare. Tra i vicoli, la vita è dura: il fango si attacca alle scarpe, le famiglie vivono senza comfort, e la carta igienica è un lusso sconosciuto. Ma nell’aria c’è qualcosa di elettrico: il desiderio di libertà, di futuro, di vita diversa. È in questo mondo sospeso tra innocenza e destino che nasce “Gomorra – Le Origini”, il prequel della serie che ha trasformato la Camorra in mito internazionale. Qui i personaggi non sono ancora boss: sono adolescenti che corrono, litigano, sognano, e che ancora non conoscono il peccato che li trasformerà per sempre. La Camorra è giovane, postbellica, fatta di contrabbando di sigarette, lontana dalle guerre sanguinose e dall’eroina che segnerà il futuro.
Dietro la macchina da presa, Marco D’Amore, il Ciro di Gomorra, guida lo sguardo della serie: «All’inizio ho detto di no, per rispetto verso chi ha reso grande questo progetto. Ma c’era una storia che doveva essere raccontata», spiega. D’Amore dirige i primi quattro episodi, mentre Francesco Ghiaccio firma gli ultimi due. Sei episodi che scandiscono il passo lento ma inesorabile di una vita divisa tra crimine e potere, con una seconda stagione già in fase di scrittura.
“Gomorra – Le Origini”: il cast
Il cast è un ritratto di gioventù reale: ragazzi scelti tra le strade di Napoli, che parlano un dialetto autentico, vivido come le luci al neon dei bar e delle sale giochi. Tra loro:
- Luca Lubrano, Pietro Savastano, magrolino e sognatore, un ragazzo che vuole fuggire dalla miseria ma che il destino trasformerà in erede di un clan;
- Tullia Venezia, Imma, liceale e musicista, il sogno dell’America negli occhi e la forza di chi vuole vivere oltre la città;
- Francesco Pellegrino, Angelo ‘A Sirena, piccolo malavitoso elegante, già carico di ambizione e fascino, pronto a conquistare il suo spazio;
- Flavio Furno, ‘O Paisano, detenuto carismatico e inquietante, il precursore di una Camorra futura, quella dello spaccio e della violenza organizzata.
Accanto a loro, i volti che costruiscono la storia futura: Renato Russo è Michele Villa, giovane erede di un clan aristocratico; Ciro Capano interpreta Don Antonio Villa; Biagio Forestieri è Corrado Arena, re del contrabbando; Fabiola Balestriere, la futura Scianel, già vittima di gelosia e violenza, segna il passaggio dall’innocenza alla brutalità.
“Gomorra – Le Origini”: sei puntate in esclusiva su Sky e in streaming su Now dal 9 gennaio
La serie è un affresco sensoriale, dove il rumore dei motorini, il sapore salato del mare, il fumo delle sigarette e le luci dei locali costruiscono l’anima di Napoli. È la storia di un’adolescenza fragile e potente, sospesa tra sogno e necessità, amicizia e tradimento, desiderio di libertà e primi segni di violenza.
«Vogliamo che il pubblico senta la città, i ragazzi, la musica e la tensione di quegli anni», racconta Giuseppe De Bellis. Per questo ci saranno proiezioni speciali e vodcast, per far entrare lo spettatore nel cuore dei personaggi. Prodotta da Sky Studios e Cattleya – ITVS, creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, distribuita da Beta Film, “Gomorra – Le Origini” sarà disponibile in esclusiva su Sky e in streaming su Now dal 9 gennaio. Napoli torna a pulsare, tra polvere e luce, sogni e miseria, amicizie e tradimenti.
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