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Il narcotrafficante colombiano Otoniel

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Il trafficante di droga più ricercato della Colombia, Dairo Antonio Usuga, noto anche come ‘Otoniel’, è stato arrestato. Il consigliere presidenziale Emilio Archila ha elogiato “la cattura a Necocli di Dairo Antonio Usuga, alias ‘Otoniel’, capo del Clan del Golfo, in un tweet. Il gruppo criminale è il più potente tra i narcotrafficanti colombiani. La sua cattura del capo segna una grande vittoria per il governo conservatore del presidente Ivan Duque, considerando che il Paese è il primo esportatore di cocaina al mondo.

Gli Stati Uniti avevano offerto una taglia di 5 milioni di dollari per informazioni che portassero all’arresto di Otoniel, che all’età di 50 anni è uno degli uomini più temuti della Colombia. Otoniel ha assunto la guida del Clan del Golfo, precedentemente noto come Clan Usuga, da suo fratello Juan de Dios, ucciso dalla polizia nel 2012. Il clan è presente in quasi 300 Comuni del Paese, secondo il think tank indipendente Indepaz.

L’organizzazione è stata sgominata negli ultimi tempi dalle forze di polizia. I pochi suoi esponenti rimasti in libertà sono stati costretti a a nascondersi nella giungla senza telefoni, secondo la polizia. La Colombia è il primo fornitore mondiale di cocaina, con gli Stati Uniti come principale mercato, nonostante mezzo secolo di tentativi di reprimere il traffico di droga. 

Il blitz

Le autorità colombiane hanno riferito che per la cattura sono entrati in azione 500 membri delle forze dell’ordine supportati da 22 elicotteri. Durante il blitz un poliziotto è stato ucciso. Pablo Escobar, capo del cartello di Medellin (nord-ovest) che controllava fino all’80% del commercio mondiale di cocaina, fu ucciso dalla polizia colombiana nel 1993.

Duque: “Il colpo più duro al narcotraffico”

“Questo è il colpo più duro che il narcotraffico ha subito in questo secolo nel nostro Paese ed è paragonabile solo alla caduta di Pablo Escobar”. Questa è stata la prima dichiarazione di Ivan Duque rilasciata nella base militare di Tolemaida, nel centro della città, dove l’arresto del leader del ‘Clan del Golfo’ è stata confermata. Duque ha aggiunto che ‘Otoniel’ “è il narcotrafficante più temuto al mondo”, ed è anche “un assassino di poliziotti, soldati, leader sociali”.


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