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Pippo Franco

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ROMA – Il dottor Alessandro Aveni è stato arrestato nell’ambito di un’indagine del Nas dei carabinieri su un presunto giro di green pass falsi. L’uomo è il medico del comico Pippo Franco, anche lui indagato nell’inchiesta della procura di Roma.

Il medico è indagato per i reati di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti e documenti informatici pubblici in concorso con 13 persone. Secondo l’ipotesi d’accusa, l’indagato predisponeva false certificazioni attestanti vaccinazioni anti Covid, in realtà mai avvenute, provvedendo all’inserimento nel sistema informatico della Regione Lazio dei relativi dati che, sebbene falsi, hanno permesso ai 13 pazienti di ottenere il rilascio del Green Pass (già sottoposti a sequestro).

Le complesse attività di polizia giudiziaria svolte dagli investigatori del Nas – coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – hanno consentito di appurare, tra l’altro, che alcuni soggetti falsamente vaccinati nel giorno della presunta somministrazione si trovavano a centinaia di chilometri da Roma.

Alessandro Aveni, finito ai domiciliari, sarà sospeso dall’ordine dei medici dopo la comunicazione formale della misura a suo carico. “Il mio assistito ha regolare Green pass ed ha effettuato anche la terza dose. Siamo ancora in attesa della decisione del Riesame dopo l’istanza di dissequestro della certificazione”, afferma il difensore di Franco, l’avvocato Benedetto Giovanni Stranieri. “Lui è stato coinvolto in questa vicenda per telefonate intercorse tra altre persone”.


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