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Elezioni, si chiude la tornata per la città di Trento che conferma sindaco l’uscente Ianeselli in quota centrosinistra, a Bolzano invece sarà ballottaggio tra Corrarati e Andriollo
TRENTO – Conclusa la tornata elettorale in Trentino Alto Adige: si votava in 111 comuni nella Provincia autonoma di Bolzano e in 154 in quella di Trento. Si tornerà alle urne per il ballottaggio il 18 maggio.
A Trento confermato il sindaco uscente di centrosinistra Franco Ianeselli, che ha ottenuto il 54,65% dei voti. La sfidante del centrodestra Ilaria Goio si è fermata al 26.6%. A Trento quindi Ianeselli si avvia al secondo mandato sostenuto da Campobase, Verdi e Sinistra e dalle liste civiche Sì Trento, Insieme per Trento e Intesa per Trento. Ilaria Goio era sostenuta da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, che si ferma al 26,60%. Male Giulia Bortolotti (Onda, Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle), che si ferma al 7,41%. Completano Claudio Geat (ex Pd), sostenuto dalla lista Generazione Trento, che ottiene il 5,01%. Andrea Demarchi con il 4,65% e Simonetta Gabrielli con l’1.68%.
A Bolzano, invece, si andrà al ballottaggio. Infatti, il candidato del centrodestra Claudio Corrarati ha conquistato il 36,2% delle preferenze e quello del centrosinistra Juri Andriollo il 27,3%. Fuori dal ballottaggio Stephan Konder con il 15,1%, Angelo Gennaccaro con il 12,5%, Matthias Cologna con il 6,8% e Simonetta Lucchi con il 2,0%.
Da registrare il crollo dell’affluenza. In Trentino si è registrato un deciso calo. A Trento città alla chiusura dei seggi delle ore 22 si era recato al voto solo il 49,93%, la metà dell’elettorato, ovvero l’11% in meno rispetto a cinque anni fa. In tutto il Trentino il dato dell’affluenza è di 54,53%, quasi dieci punti percentuali in meno rispetto al 2022. In Alto Adige l’affluenza è stata invece del 60%. Un calo abbastanza netto rispetto a cinque anni fa, quando votò il 65,4% degli aventi diritto. Male la partecipazione al voto nelle città: a Bolzano ha votato il 52,2%, a Brunico il 52,1%, a Merano il 49,9%.
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