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Cosa prevede l’avviso e come ottenere i finanziamenti

La Regione Calabria ha pubblicato il bando che prevede la concessione di indennità compensative in favore delle aziende agricole che si trovano in zone montane e di quelle che, pur non essendo situate in zone montane, operano in aree svantaggiate.

La finalità dell’iniziativa

L’intervento ha l’obiettivo di garantire il presidio e la salvaguardia del territorio agricolo al fine di assicurare la conservazione dell’ambiente naturale e la prevenzione di fenomeni di abbandono delle zone interne, anche per evitare fenomeni di dissesto idrogeologico e mitigare il rischio di incendi.

La misura prevede la corresponsione di un’indennità a compensazione dei maggiori costi e dei minori ricavi causati dagli svantaggi naturali o da eventuali vincoli esistenti.

In particolare agisce rispetto all’esigenza di mantenere nelle aree agricole soggette a svantaggi naturali, il presidio offerto attraverso i servizi delle attività agricole, per favorire il mantenimento della biodiversità e, contemporaneamente, la migliore qualità, adattabilità e resilienza dei suoli agricoli.

L’intervento, in sostanza, è in grado di intervenire positivamente nel mitigare il gap di produttività dei suoli e dell’attività agricola, che è oggettivamente registrato nelle aree soggette a svantaggi naturali, rendendo più conveniente dal punto di vista economico, la permanenza dell’attività agricola in tali territori.

I soggetti beneficiari

I beneficiari del bando sono agricoltori e aziende agricole che si impegnano a proseguire l’attività agricola nelle zone montane e svantaggiate designate ai sensi dell’articolo 32 del Regolamento Ue 1305/2013 e che al momento del rilascio della domanda presentino i seguenti requisiti:

  • Siano agricoltori “in attività”. Il requisito di agricoltore attivo deve desumersi dal fascicolo aziendale;
  • Abbiano la disponibilità di una superficie minima ammessa al premio di 0,5 ettari localizzata in zone montane o svantaggiate. La disponibilità a vario titolo (proprietà, diritti reali di godimento, comodato) deve evincersi dal fascicolo aziendale;
  • Si impegnino, nell’anno della presentazione della domanda di sostegno, a proseguire l’attività agricole nelle zone montane o svantaggiate;
  • Si impegnino a non frazionare artificiosamente l’azienda. Gli impegni hanno durata annuale.

Le risorse disponibili

I fondi a disposizione per entrambi gli interventi ammontano complessivamente a 30 milioni di euro.

Gli importi del sostegno

Il contributo viene erogato come premio annuale a ettaro sulla superficie agricola eleggibile nel rispetto dei massimali previsti dal Regolamento europeo. Il livello di sostegno annuale tiene conto delle perdite di reddito e del calcolo dei costi aggiuntivi e dei minori guadagni, in confronto alle pratiche ordinarie nella Regione Calabria.

In particolare nelle aree montane il premio base è di 350 euro per ettaro mentre nelle aree svantaggiate l’importo scende a 250 euro per ettaro.

La corresponsione delle indennità è decrescente in funzione dell’estensione delle superfici agricole complessivamente condotte nelle zone interessate.

I premi previsti saranno quindi ridotti progressivamente in relazione alla superficie presente nella domanda di sostegno come segue:

  1. Fino a 30 ettari viene corrisposto l’intero premio base di riferimento;
  2. Oltre i 30 ettari e fino a 100 ettari è versato il 90 per cento del premio base;
  3. Oltre 100 ettari è riconosciuto l’80 per cento del premio base.

Presentazione delle istanze e scadenza

Le domande devono essere formulate esclusivamente sugli appositi modelli, (è obbligatorio compilare i campi relativi all’indicazione dei recapiti telefonici e della pec dei richiedenti) e devono essere prodotte, utilizzando la funzionalità online messa a disposizione dall’Organismo pagatore Arcea disponibile mediante il portale Sian (www.sian.it), per il tramite di un centro autorizzato di assistenza agricola accreditato. Non sono accettate domande che pervengono con qualsiasi altro mezzo.

La scadenza del termine è fissata per il 15 giugno 2021.


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