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Altro che rimedi chimici, la generosa terra del Mezzogiorno d’Italia offre un’immensa gamma di prodotti naturali con proprietà afrodisiache. Proprio in occasione di San Valentino, venerdì scorso, è stata riproposta una lista di dieci cibi stilata da Coldiretti nel 2015 che rappresentano veri e propri elisir d’amore. Dalla cicoria che risveglia l’eros alle mandorle che stimolano la fertilità, fino a pistacchi e cipolla rossa che aiutano a tenere alta la reputazione del “maschio latino” sotto le lenzuola. Lo sguardo si rivolge soprattutto ai prodotti tipici del Sud Italia.

Secondo la medicina naturale – spiegava la Coldiretti -, bastano trenta grammi al giorno di mandorle per stimolare la fertilità nell’uomo e incrementare la passione. Non a caso nel Medioevo la mandorla era uno degli ingredienti principali nella cucina di corte, indispensabile per i piatti afrodisiaci e i filtri d’amore, e ancora oggi si usa regalare confetti di mandorla in occasione di battesimi e matrimoni, per augurare fertilità e prosperità nella vita futura. Frutta secca e passione vanno a braccetto – continuava la Coldiretti – anche nel caso dei pistacchi, come quelli di Bronte, considerati eccitante già nell’antichità, grazie all’abbondante presenza di antiossidanti.

«Il pistacchio potrebbe inoltre aiutare contro le difficoltà sotto… le lenzuola da parte dell’uomo». Se si riesce a superare l’ostacolo olfattivo, va considerato poi un potente “eccitante” anche l’aglio, con proprietà che gli antichi romani attribuivano anche allo scalogno.

Sempre per chi è in grado di superare gli effetti collaterali sull’alito, un altro toccasana – spiegava ancora la Coldiretti – è la cipolla rossa, che vanta un elevato contenuto di ossido nitroso, il principio attivo contenuto nel viagra. E infatti, ai tempi dei faraoni dell’antico Egitto, la cipolla rossa veniva data agli schiavi impegnati nella costruzione delle piramidi affinché acquistassero più energia. Ma per individuare l’afrodisiaco per eccellenza bisogna far tappa in Calabria, patria del peperoncino, le cui proprietà sono comprovate da studi scientifici. Le stesse proprietà si hanno nella ‘nduja, il caratteristico salume calabrese che, proprio grazie all’elevata presenza di peperoncino, aumenta l’afflusso di sangue agli organi.

Non manca poi l’aspetto simbolico, ed ecco che si passa dalla terra all’acqua: l’anguilla è considerata afrodisiaca sin dall’antichità per la sua somiglianza con il serpente tentatore.

Pure lo zafferano – affermava la Coldiretti – è tra i principali alleati di una vita sessuale frizzante. A dimostrarlo una ricerca dell’Università di Guelph (Canada), pubblicata su Food Research, che paragonando centinaia di studi sulle sostanze afrodisiache per comprenderne l’effetto sulla funzionalità sessuale, ha provato che lo zafferano sarebbe in grado di risvegliare i sensi.

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