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GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è giunto all’Istituto Superiore “F. Severi” di Gioia Tauro per presentare il “Piano per il Sud” (LEGGI LA NOTIZIA DELLA TRASFERTA IN CALABRIA). Con lui nella trasferta calabrese anche il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Il premier è stato accolto dagli applausi degli studenti.

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Nel corso del suo intervento il presidente Conte ha fortemente rimarcato che per il Sud serve girare pagina: «Mai più rassegnazione, mai più disagio, mai più causa persa. Non vogliamo più narrazioni tossiche per il sud, le vogliano esiliare e mandare via. Il Sud deve diventare sinonimo di eccellenza».. Inoltre ha aggiunto «abbiamo previsto uno sgravio pluriennale al 100 percento per l’occupazione femminile, e poi abbiamo esteso la misura resto al Sud, ripotenziato Cresci al Sud. E poi ci sono i contratti istituzionali di sviluppo, li stiamo applicando e li porteremo anche in Calabria».

Un momento storico, secondo il presidente del Consiglio, che ha annunciato: «Ho chiesto la fiducia anche sulla base di un impegno solenne rivolto a tutti gli italiani, di rilanciare il Sud, di abbattere le barriere che dividono paese, ridurre squilibri, arginare lo spopolamento, fermare l’esportazioni delle migliori eccellenze, i giovani. Oggi siamo qui, per progetto corale di tutti noi. Oggi siamo qui per piantare le radici delle nostre idee e del nostro progetto. É la prima volta che un Governo progetta un impegno decennale per il sud».

Rivolgendosi agli studenti, poi ha sostenuto: «Voi dovete pretendere dalle istituzioni ma le premesse del riscatto personale sono nelle vostre mani, non rimettete mai agli altri il vostro futuro. Coltivando la vostra crescita sono sicuro che domani scoprirete che avete dato un grande contributo anche alla crescita della vostra comunità, io sono cresciuto in un piccolo centro, oggi ha 300 abitanti, poi ho girato tanto. Quando mi chiedono dove sei nato io ho sempre detto ‘a Volturara Appula’, poi certo spendevo dieci minuti a spiegare dov’era. Ma siate sempre orgogliosi della vostra terra e delle vostre origini».

Durante il suo viaggio per giungere a Gioia Tauro conte ha ribadito sui social network, postando il video di “Ad esempio a me piace il Sud” di Rino Gaetano, la sua posizione: «In viaggio verso la Calabria – ha scritto il presidente del Consiglio – per presentare il Piano Sud 2030. Oggi è il giorno in cui si celebra l’amore. Io amo l’Italia, io amo il suo Sud. In pochi hanno cantato questo sentimento come Rino Gaetano, che aveva origini calabresi. Nel Piano ci sono investimenti, infrastrutture, nuove opportunità per i giovani, troppo spesso costretti ad abbandonare la loro terra e i loro affetti. È in Calabria che oggi apriamo il cantiere dell’Italia di domani. Con tutte le persone che hanno idee chiare e forti, e amano il proprio paese. Se riparte il Sud riparte l’Italia».

Il ministro Lucia Azzolina, una volta a Gioia Tauro, ha ricordato come il Piano per il Sud sia una «occasione importantissima e lo dico da persona del sud che è dovuta andare al nord, come tanti altri per poter lavorare. Avevo tanti sogni, anche restare in Sicilia per lavorare. Presentiamo un Piano che serve anche ad evitare che uno studente sia costretto ad andare via dalla propria terra».

Dal canto suo il ministro Giuseppe Provenzano ha aggiunto: «Emozione nel presentare questo Piano sud, che è un piano per l’Italia. Abbiamo voluto mantenere un impegno: mettere il Sud in cima ai nostri pensieri e farlo per tutto il Paese. Per anni si è parlato di immigrazione, ma ci si è dimenticati dell’emigrazione dal sud. Con questo Piano vogliamo garantire il diritto a restare. Se si va via, però, non è solo per mancanza di lavoro. Quello manca anche altrove. Ciò che manca al Sud è la prospettiva di futuro. Per questo nasce Piano 2030, per dare una prospettiva».

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