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Tutti negativi i test per hantavirus in Italia: esami negativi anche sul 25enne calabrese e sulla turista ricoverata a Messina. Rischio basso secondo il Ministero della Salute


Nessun caso di hantavirus in Italia. Lo conferma il Ministero della Salute dopo gli ultimi accertamenti virologici effettuati nelle scorse ore. Sono risultati negativi i test eseguiti a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena, così come quelli del suo accompagnatore.

Esito negativo anche per il giovane calabrese, Filippo Amaretti, attualmente in isolamento fiduciario, il cui campione è stato analizzato all’Istituto Spallanzani di Roma, insieme a quello di una turista argentina ricoverata a Messina per polmonite. Anche in questo caso, gli esami hanno escluso la presenza del virus.

HANTAVIRUS, NEGATIVI I TEST SUL GIOVANE CALABRESE

Particolare attenzione era stata riservata al caso del 25enne calabrese, sottoposto a isolamento fiduciario nelle scorse ore. La misura, spiegano le autorità sanitarie, è stata adottata in via puramente precauzionale, in linea con i protocolli nazionali.

Il giovane non presenta quindi infezione da hantavirus, confermando come la rete di monitoraggio sanitario stia funzionando in modo efficace anche sul territorio calabrese.

I CONTROLLI TRA LOMBARDIA E SICILIA

Il turista britannico era stato individuato dopo una segnalazione del governo del Regno Unito: l’uomo aveva viaggiato sul volo Sant’Elena–Johannesburg, lo stesso su cui si trovava la moglie della prima vittima collegata a un caso di hantavirus sulla nave da crociera “Mv Hondius”.

Rintracciato in Italia, è stato trasferito all’ospedale Sacco di Milano e posto in quarantena insieme a un compagno di viaggio, come previsto dalla circolare ministeriale dell’11 maggio.

Nel frattempo, in Sicilia, una turista argentina proveniente da una zona endemica è stata ricoverata a Messina per una polmonite. Anche per lei è stato disposto il test, con campioni inviati allo Spallanzani grazie all’intervento dei Nas.

HANTAVIRUS RISCHIO BASSO IN ITALIA

Il Ministero della Salute ribadisce che il rischio legato all’hantavirus resta molto basso in Europa e, di conseguenza, anche in Italia. La situazione è costantemente monitorata, ma al momento non emergono elementi di preoccupazione.

Un quadro rassicurante, dunque, anche per la Calabria, dove il caso monitorato si è concluso con esito negativo, confermando l’efficacia delle procedure di prevenzione e controllo attivate sul territorio.

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