1 minuto per la lettura
Tre episodi di possibili sabotaggi alla linea dell’Alta Velocità ferroviaria sulle tratte Roma-Napoli e Roma Firenze, avviate le indagini, circolazione rallentata
ROMA – La circolazione ferroviaria sulle linee ad Alta Velocità Roma–Napoli e Roma–Firenze è rallentata per due atti dolosi. Per un terzo episodio gli inquirenti hanno avviato maggiori accertamenti. Lo fa sapere Ferrovie dello Stato in una nota diffusa agli organi di stampa.
Nel dettaglio, per quanto riguarda la linea ad Alta Velocità Roma–Napoli, la sala operativa di RFI ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico e i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura degli stessi. Mentre, per quanto riguarda la situazione sulla linea ad Alta Velocità Roma–Firenze, per un altro atto doloso individuato fra Tiburtina e Settebagni, i treni hanno registrato ritardi e deviazioni.
Le autorità hanno avviato gli accertamenti necessari anche in relazione ad un terzo episodio individuato fra Capena e Gallese, sulla linea ad Alta Velocità Roma-Firenze. L’autorità giudiziaria ha avviato rilievi ed indagini per accertare quanto accaduto. Al termine dei rilievi necessari per ricostruire i presunti sabotaggi all’alta velocità ferroviaria, i tecnici di RFI hanno operato per il ripristino completo dell’infrastruttura.
“Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia. È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone”. Così il vice premier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini dopo la notizia di nuovi sabotaggi sull’alta velocità che stanno rallentando la circolazione.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA