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L’amministrazione Trump autorizza una vendita di armi all’Ucraina da quasi un miliardo di dollari per rafforzarne le difese.
WASHINGTON (STATI UNITI) – L’amministrazione Trump ha autorizzato una vendita di armamenti all’Ucraina dal valore di quasi un miliardo di dollari. L’obiettivo è di rafforzare le capacità difensive di Kiev mentre gli sforzi diplomatici tra Stati Uniti e Russia restano in fase di stallo.
Il Dipartimento di Stato ha notificato al Congresso un pacchetto da 825 milioni di dollari. Questo comprende 3.350 missili a lungo raggio ERAM, 3.350 sistemi GPS, componenti, pezzi di ricambio, addestramento e supporto tecnico. L’acquisto sarà coperto tramite i fondi militari esteri statunitensi e i contributi di tre alleati NATO: Danimarca, Paesi Bassi e Norvegia.
TRUMP E LA VENDITA ARMI IN UCRAINA
“La vendita proposta sosterrà la politica estera e gli obiettivi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Migliorando la sicurezza di un Paese partner che rappresenta un fattore di stabilità politica e progresso economico in Europa”. ha spiegato il Dipartimento in una nota. L’annuncio giunge mentre la Russia intensifica gli attacchi contro l’Ucraina. Ciò nonostante il recente incontro in Alaska tra il presidente Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin. Incontro finalizzato a rilanciare un negoziato per porre fine al conflitto che dura da oltre tre anni. Secondo analisti americani, la mossa dell’amministrazione intende inviare un messaggio duplice: continuare a cercare uno spiraglio diplomatico con Mosca, ma garantire nel frattempo un sostegno militare concreto a Kiev.
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