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di MICHELE INSERRA

CEDERE alla rassegnazione è l’errore più grande che si possa commettere. La riduzione della velocità di regressione dei territori sembra rappresentare una lotta primaria rispetto ad un contrasto serio e sinergico della criminalità organizzata. La ‘ndrangheta è un forte ostacolo allo sviluppo. E su questo ormai non ci sono più dubbi. Dove ci sono le mafie non c’è più libertà ma un’oppressione silenziosa.

E’ per questo motivo che l’economia sana, pulita e fatta da persone perbene che lavorano e vogliono lavorare risulta un ostacolo alla ‘ndrangheta e alla borghesia mafiosa che la supporta. La lotta alle mafie si fa attraverso un lavoro, quello vero e legale.

Chi fa economia sana sottrae risorse alla ‘ndrangheta e favorisce la crescita di territori dimenticati più dagli uomini che da Dio. In più circostanze, purtroppo, l’economia è “dopata”. La mafia compra. Mette a disposizione i capitali. Poi si infiltra in vari modi, dall’imposizione di assunzioni di dipendenti e di fornitori, all’ingresso nel capitale sociale. Utilizza a suo vantaggio il flusso di denaro sporco proveniente da attività illegali, reinvestendolo poi in economia legale o apparentemente legale.

Per gli imprenditori e i commercianti la legalità è conveniente: non si tratta soltanto e semplicemente di una questione morale ma di convenienza del sistema e del singolo. Se si annienta l’illegalità e le imprese sono tutte sullo stesso piano, c’è vera concorrenza e ci sono per tutti le condizioni per migliorare e crescere.

Se invece si permette alle cosche di penetrare nell’economia, il sistema di libero mercato crolla e non c’è più spazio di crescita e sviluppo per nessuno. Dove arriva la mafia, infatti, non c’è più crescita economica. Al Meridione deve appartenere la cultura del diritto e non quella del favore, la cultura delle regole e non quella delle scorciatoie, la ricerca della libertà d’impresa e non quella della protezione. Per combattere le mafie è necessario che tutta la società civile cambi concretamente passo e mentalità. Solo facendo rete si può aspirare alla vittoria.

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