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La Roma vola agli ottavi di Europa League, grazie al pareggio contro il Panathinaikos ad Atene


ATENE (GRECIA) – Una Roma senza centravanti e in inferiorità numerica per 75 minuti pareggia 1-1 ad Atene contro il Panathinaikos e si qualifica agli ottavi di finale di Europa League. E’ il primo gol in giallorosso di Ziolkowski a far esultare Gasperini, costretto a fare a meno di Dybala, degli infortunati Dovbyk e Ferguson e dei nuovi acquisti Malen e Vaz.

Tra le difficoltà di formazione la Roma sciupa subito tre occasioni nitide e si complica la vita da sola. Lafont nega il gol a Tsimikas, poi al 7′ regala palla a Soulè e Pellegrini che perdono l’attimo e non riescono a battere a rete. All’11’ è Ziolkowski a sprecare la palla gol calciando fuori a botta sicura. La solita versione di una Roma sciupona sotto porta non è accompagnata stavolta dalla solidità difensiva.

E’ Mancini a commettere l’ingenuità che cambia la gara al 15′: Pantovic scappa via al difensore, che lo strattona e lo stende prima che potesse presentarsi davanti a Gollini. Per l’arbitro Munuera è giallo, ma al Var il cartellino si trasforma in rosso. La Roma senza centravanti e in inferiorità numerica cede il pallino del gioco.

L’occasione più importante dei greci nel primo tempo è una conclusione dalla distanza al 37′ di Katris (sostituto dell’influenzato Calabria), che colpisce la traversa. All’intervallo Gasperini toglie l’unico attaccante in campo: fuori Soulè, dentro Ndicka.

La Roma sembra reggere l’urto, ma un’ingenuità di Ghilardi costa lo svantaggio al 58′: l’ex Verona con un colpo di testa sbilenco mette in moto Taborda, che evita il ritorno del centrale giallorosso e col destro buca Gollini.

Nell’emergenza più totale la Roma chiude con l’attacco composto dal terzino Rensch e dal trequartista della Primavera Della Rocca, all’esordio. A segnare il gol del pareggio è un difensore, Ziolkowski, che sfrutta un cross di Pisilli per incornare in rete di testa. Un gol che gela il Panathinaikos e che vale alla Roma il passaggio agli ottavi di finale di Europa League

Nel finale c’è spazio per il ritorno in campo di Angelino, che mancava dall’11 dicembre quando giocò un piccolo spezzone di gara contro il Celtic. E’ un’altra buona notizia per la Roma che chiude all’ottavo posto, evitando i playoff. 

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