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Crollo di una palazzina pericolante di cinque piani a Bari. Si teme per la sorte di un’anziana che risulterebbe dispersa tra le macerie.


BARI – Una tragedia ha scosso la città di Bari nella serata di ieri. Una palazzina pericolante di cinque piani, situata in via De Amicis, è crollata in pochi istanti. Fortunatamente, l’edificio era stato sgomberato e dichiarato inagibile già nel febbraio dello scorso anno. Nonostante ciò, si teme per la sorte di una donna anziana che risulterebbe dispersa tra le macerie.

Crollo di una palazzina a Bari, si teme per un’anziana dispersa

Secondo le prime ricostruzioni, il crollo sarebbe stato causato dal cedimento di un pilastro centrale, già segnalato come pericoloso dai tecnici. L’immobile, che versava in precarie condizioni statiche, era stato oggetto di un’ordinanza di sgombero e successivamente puntellato. La sua condizione di inagibilità era stata confermata da un controllo tecnico e, come previsto, la proprietà aveva avviato i lavori di consolidamento. Tuttavia, il progetto di messa in sicurezza è stato avviato solo pochi giorni fa, suscitando perplessità sulla tempistica dei lavori.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, coadiuvati da una squadra USAR (Urban Search and Rescue), specializzata nelle operazioni di soccorso in caso di crolli, esplosioni o disastri naturali. Le operazioni di ricerca tra le macerie si sono svolte con l’ausilio di unità cinofile e droni. La priorità al momento è localizzare eventuali persone intrappolate, con particolare attenzione rivolta alla donna anziana che, nonostante l’ordinanza di sgombero, pare essere rimasta nell’edificio.

Il commento del sindaco di Bari

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, presente sul luogo del disastro, ha dichiarato: «Dobbiamo capire se c’è qualcuno che trasgredendo l’ordinanza di sgombero abbia continuato ad utilizzare gli appartamenti. Ora la priorità è capire se c’erano persone dentro». Leccese ha poi ribadito la preoccupazione per il ritardo nell’inizio dei lavori di consolidamento: «Non so perché abbiano iniziato i lavori soltanto una settimana fa e non hanno tenuto conto delle criticità che i tecnici comunali avevano indicato».

Evacuate le palazzine adiacenti

Intanto, la zona è stata interdetta al pubblico per motivi di sicurezza, mentre sono state evacuate a scopo precauzionale le due palazzine adiacenti, temendo che i detriti e la struttura instabile possano compromettere ulteriormente la stabilità degli edifici vicini. La parte del crollo che si è staccata dalla palazzina colpita, infatti, è rimasta ancorata all’edificio limitrofo, suscitando gravi preoccupazioni per la sua integrità. Non è ancora stato reso noto il numero di famiglie coinvolte nell’evacuazione, ma i soccorritori stanno cercando soluzioni abitative temporanee.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha reso noto che la Protezione civile regionale è pronta a mettere a disposizione uomini e mezzi per supportare le operazioni di soccorso e agevolare l’alloggiamento delle famiglie evacuate. Nel frattempo, tra le macerie, i vigili del fuoco hanno avvertito il suono del telefonino della donna dispersa, suscitando ulteriori speranze e preoccupazioni. La figlia della donna è rimasta in attesa davanti al sito del crollo.

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