1 minuto per la lettura
Uomo arrestato a Bari per tentato omicidio: stacca i macchinari della madre malata dicendo di rimettersi alla volontà di Dio.
BARI –Un uomo di 47 anni è stato arrestato oggi, 28 gennaio 2026, con la gravissima accusa di tentato omicidio dopo aver scollegato gli ausili e le apparecchiature mediche che garantivano la sopravvivenza della madre, un’anziana donna allettata e affetta da una grave patologia oncologica. Un dramma familiare che sfiora il tragico epilogo si è consumato lo scorso 15 dicembre in un’abitazione del capoluogo pugliese. A scoprire l’accaduto è stata un’infermiera del servizio di assistenza domiciliare. Recatasi presso l’abitazione per le consuete cure quotidiane, la sanitaria si è accorta che tubi e sondini erano stati completamente rimossi. Grazie alla sua tempestiva chiamata al 118, i soccorritori sono riusciti a rianimare la donna e a trasportarla d’urgenza in ospedale, dove si trova tuttora ricoverata.
STACCA I MACCHINARI CHE TENGONO IN VITA LA MADRE, IL MOVENTE MISTICO E LE INDAGINI A BARI
L’uomo, unico parente convivente dell’anziana, avrebbe giustificato il gesto davanti al personale sanitario con parole: «Mi rimetto alla volontà di Dio». Le indagini sono state avviate immediatamente per ricostruire le intenzioni dell’indagato. Durante l’interrogatorio di garanzia, il 47enne ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, chiudendosi nel silenzio davanti agli inquirenti. Inizialmente, l’autorità giudiziaria aveva disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento con l’applicazione del braccialetto elettronico. Tuttavia, la gravità del quadro indiziario e la delicatezza della vicenda hanno spinto i giudici a inasprire la misura cautelare, disponendo per il 47enne gli arresti domiciliari. Resta ora da chiarire se l’uomo sarà sottoposto a perizia psichiatrica per valutare la sua capacità di intendere e di volere al momento del gesto.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA