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Spara al rivale: un uomo è stato arrestato aver sparato in piazza a Bitetto con un fucile a canne mozze dopo una lite amorosa.


BITETTO (BARI) – Una rivalità sentimentale che rischiava di trasformarsi in tragedia. È questo il movente ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Bitetto, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo ritenuto il responsabile degli spari avvenuti in pieno centro lo scorso 6 aprile. Le accuse formulate dal Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica, sono pesanti: minacce aggravate e porto illegale di un fucile a canne mozze. Secondo quanto emerso dalle indagini, alla base del gesto non vi sarebbero dinamiche legate alla criminalità organizzata, bensì motivi “passionali”. La contesa tra due uomini per la stessa donna sarebbe degenerata quella sera del 6 aprile 2026, quando l’indagato si è presentato in Piazza Aldo Moro armato di fucile.

SPARA RIVALE, L’AGGUATO RIPRESO DALLE TELECAMERE DELLA PIAZZA DI BITETTO

Le fasi del delitto sono state ricostruite con precisione grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza della cittadina. I filmati hanno confermato l’esplosione di almeno un colpo d’arma da fuoco (ma gli inquirenti non escludono che possano essere stati di più).

Un dettaglio inquietante emerge dai rilievi. il proiettile non ha colpito la vittima designata solo grazie alla sua pronta reazione. Questa gli ha permesso di schivare il colpo e mettersi in salvo prima che la situazione precipitasse ulteriormente. Il coordinamento della Procura della Repubblica di Bari ha permesso di raccogliere riscontri oggettivi e identificare l’indagato in tempi brevi. L’uomo è stato rintracciato dai militari dell’Arma e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

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