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L'ospedale Di Venere di Bari

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Si tratta della riparazione endovascolare dell’aneurisma dell’aorta addominale il primo intervento realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale (IA) all’ospedale Di Venere di Bari


Bari – Nell’ospedale Di Venere di Bari, completato con successo il primo intervento di Evar, riparazione endovascolare dell’aneurisma dell’aorta addominale, pianificato con il supporto dell’intelligenza artificiale e dell’analisi predittiva. Lo ha reso noto la Asl Bari.

L’integrazione del software avanzato ha permesso all’équipe di chirurgia vascolare di mappare l’anatomia del paziente con una precisione millimetrica. Questa tecnologia rivoluzionaria si basa sul concetto di ‘Digital Twin’ (Gemello Digitale): partendo dalla scansione Tc pre-operatoria del paziente, si genera una replica virtuale perfetta dell’aorta e dell’endoprotesi vascolare. Inoltre, la possibilità che insorgano nel tempo delle complicazioni, come l’endoleak di “tipo Ia” (caratterizzata dalla persistenza di flusso sanguigno all’interno della sacca aneurismatica, una delle sfide più complesse in anatomie difficili), può ora essere prevista con estrema accuratezza.

Il sistema, infatti, permette di simulare il posizionamento dello stent prima dell’operazione, analizzando oltre 16.000 misurazioni trasversali e valutando la pressione di contatto tra le pareti dell’aorta e l’endoprotesi. Questa tecnologia, certificata CE, è sostanzialmente in grado di stimare la probabilità di sviluppo di complicazioni fino a cinque anni nel periodo post-operatorio. I risultati clinici validati (studio Endusim 2) confermano l’affidabilità del modello con una sensibilità del 96%.

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