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Una sparatoria nella discoteca Divinae Follie di Bisceglie ha ucciso Filippo Scavo, 43 anni di Carbonara di Bari. Ferito alla base del collo, è morto in pronto soccorso. Carabinieri e Procura indagano su un possibile agguato legato a contrasti tra gruppi della movida notturna del nord barese
BISCEGLIE – Una sparatoria nella notte, tra sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, ha scosso le prime ore dell’alba a Bisceglie, in provincia di Barletta‑Andria‑Trani. Intorno alle 4, all’interno della discoteca “Divinae Follie” (ex Divine Club), situata in via Ponte Lama alla periferia della città, raggiunto da un colpo di pistola Filippo Scavo, uomo di 43 anni originario di Carbonara di Bari. Soccorso dal personale del 118, è giunto al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie già in arresto cardiaco: i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso poco dopo l’arrivo, alle 4.40 circa.
SPARATORIA NELLA DISCOTECA DIVINAE FOLLIE DI BISCEGLIE, MORTO FILIPPO SCAVO
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Tenenza di Trani, l’episodio sarebbe scaturito da una lite tra due gruppi di persone presenti nel locale, ancora affollato nonostante l’orario avanzato. Alcune fonti investigative riferiscono l’esplosione di almeno quattro colpi di pistola, uno dei quali ha colpito Scavo alla base del collo, ferita compatibile con arma da fuoco e risultata mortale nonostante i soccorsi immediati.
DIVERSE PERSONE ARMATE NELLA DISCOTECA
La presenza di più persone armate, con almeno due in possesso di pistola, è emersa dai primi rilievi condotti dal nucleo investigativo dell’Arma e dalla Sezione rilievi scientifici. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, affiancati dai militari della Scientifica, per i rilievi tecnici e per acquisire le immagini dei sistemi di video sorveglianza del locale.
I COLPI ESPLOSI ALL’INTERNO DEL DIVINAE FOLLIE A BISCEGLIE
Nel momento in cui sono stati esplosi i colpi, molti presenti hanno abbandonato in fretta la pista da ballo e le sale, generando panico tra i clienti e alcune scene di fuga per tentare di mettersi al riparo. La vittima, Filippo Scavo, era già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali e, secondo alcune cronache, per vicende legate a contesti di criminalità locale.
LE INDAGINI
Sulla vicenda indaga la Procura di Trani, con ipotesi di omicidio e con l’ascolto di testimoni e della sicurezza del locale. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo accessi, traiettoria dello sparo, presenza di armi in zona e, soprattutto, il movente dell’agguato, che potrebbe essere legato a contrasti tra gruppi legati al mondo della movida notturna del nord barese.
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