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Spaccio di droga nel pronto soccorso di Lucera: sei arresti, quattro denunciati. Coinvolto un autista soccorritore del 118.


LUCERA (FOGGIA) – Il pronto soccorso dell’ospedale “Lastaria” di Lucera (Foggia) si è trasformato per mesi in un centro di spaccio di droga. Un’inchiesta dei Carabinieri, coordinata dalla Procura di Foggia, ha portato all’arresto di sei persone e alla denuncia a piede libero di altre quattro, tutte accusate di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

Spaccio di droga in pronto soccorso nel Foggiano: l’indagine

Al centro dell’indagine un autista soccorritore del 118, ritenuto il fulcro dell’organizzazione: aveva ricavato all’interno della struttura ospedaliera una vera e propria “area di spaccio”, approfittando dell’accesso privilegiato a zone riservate del nosocomio. L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, gestiva in modo sistematico le attività illecite, incontrando i complici direttamente nel pronto soccorso per discutere di rifornimenti, consegne e spartizione dei proventi.

80 episodi di cessione, acquisto e detenzione di droga

Il quadro emerso è allarmante: oltre 80 episodi documentati di cessione, acquisto e detenzione di droga – in particolare cocaina – che si sono consumati in un luogo simbolo della legalità e dell’assistenza sanitaria. Gli incontri avvenivano spesso lontano dagli occhi dei pazienti e del personale estraneo al giro, ma all’interno di ambienti operativi dell’ospedale.

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