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Quattro minorenni ricevono il Dacur per l’aggressione con un tirapugni a due coetanei durante una rissa a Maglie.
MAGLIE (LECCE) – Quattro adolescenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, tutti residenti a Scorrano, sono stati destinatari del provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur). La misura di prevenzione, emessa dal Questore di Lecce, è stata notificata dai carabinieri della Stazione di Scorrano a seguito di una violenta aggressione consumatasi nel centro di Maglie. Il Dacur imporrà severe restrizioni ai quattro minori per una durata di 18 mesi. Nello specifico, il provvedimento vieta ai destinatari di accedere e stazionare presso gli esercizi pubblici del centro di Maglie nella fascia oraria compresa tra le ore 20:00 e le 7:00. Il giro di vite è scattato per arginare la condotta violenta dei giovani e garantire la sicurezza pubblica nelle zone della movida locale.
L’AGGRESSIONE A MAGLIE E IL FERIMENTO DI DUE COETANEI: SCATTA IL DACUR
La misura punitiva scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura per i Minorenni di Lecce. I fatti risalgono alla notte tra il 6 e il 7 dicembre 2025, quando nel cuore di Maglie è scoppiato un acceso diverbio tra coetanei. Un ragazzo del posto ha tentato di intervenire con l’intento di sedare la lite, ma è diventato a sua volta il bersaglio del branco. Gli aggressori lo hanno colpito brutalmente, utilizzando anche un tirapugni. Il giovane è stato successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Veris Delli Ponti” di Scorrano. Dopo le cure è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Gli accertamenti dei carabinieri hanno inoltre fatto emergere una seconda parte del raid. Durante la rissa è stata infatti aggredita con violenza una seconda vittima minorenne. Le cui lesioni hanno richiesto il ricovero in ospedale con una prognosi ben più grave, pari a 30 giorni.
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