2 minuti per la lettura
Martina Franca si veste d’arte: il Conservatorio di Santa Maria della Misericordia ospiterà la mostra “Le Stanze Francesi” fino al 15 febbraio.
MARTINA FRANCA (TARANTO) – Martina Franca apre le porte a un viaggio raffinato e suggestivo nel cuore della cultura europea. Fino a domenica 15 febbraio, il Conservatorio di Santa Maria della Misericordia, negli spazi storici di Vico Monacelle, ospita la mostra internazionale d’arte contemporanea “Le Stanze Francesi”, un percorso immersivo capace di attraversare oltre due secoli di storia, dall’inizio dell’Ottocento ai giorni nostri.
Martina Franca si veste d’arte con la mostra “Le Stanze Francesi”
Pittura, fotografia, grafica e disegno si intrecciano in un racconto visivo e narrativo che trasforma l’antico edificio in una mappa emozionale di epoche, linguaggi e suggestioni. L’esposizione si articola in 15 stanze tematiche, veri e propri capitoli di un itinerario culturale che dialoga con dieci grandi filoni della tradizione europea, mettendo in relazione opere, arredi e riferimenti iconici.
Curata da Elisabeth Vermeer di Design for Everyday Life e promossa dall’Alliance Française di Taranto, con il supporto della Fondazione Caracciolo De Sangro e il patrocinio del Comune di Martina Franca, la mostra rende omaggio a figure che hanno segnato l’immaginario artistico e letterario europeo: da Marcel Proust a Claude Monet, da Adrienne Lecouvreur a Eleonora Duse, da Gabrielle Sidonie Colette a Gabrielle Renaudot, fino a Jean-François Millet e Gaspard Koenig.
“Le Stanze Francesi” non si limita alle arti visive, ma intreccia letteratura, poesia, musica e persino astronomia, offrendo al visitatore un’esperienza sinestetica, colta e accessibile. Un dialogo tra discipline che trova un naturale punto di incontro nel legame storico tra Martina Franca e la Francia. Un legame antico, che affonda le sue radici nel periodo angioino, quando Filippo I d’Angiò, principe di Taranto, concesse agli abitanti della zona le “franchigie”, privilegi fiscali destinati a favorire l’insediamento urbano. Da quelle concessioni nacque l’appellativo “Franca”, affiancato al nome “Martina” in devozione a San Martino di Tours, patrono della città.
Con “Le Stanze Francesi”, Martina Franca conferma la propria vocazione culturale, vestendosi d’arte e storia, e offrendo al pubblico un’esperienza che unisce memoria e contemporaneità, identità locale e respiro internazionale. Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte come viaggio e racconto.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA