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Due metri di altezza e un metro di larghezza: il Pumo più grande del mondo nasce a Grottaglie. L’opera del maestro Giuseppe Rosa entra nella storia della ceramica e consacra la tradizione figulina della città.
GROTTAGLIE (TARANTO) – Grottaglie aggiunge un nuovo capitolo alla sua millenaria tradizione ceramica con l’inaugurazione del Pumo più grande del mondo, un’opera destinata a diventare nuovo emblema della città delle ceramiche. Collocato nel cuore del Quartiere delle Ceramiche, in via Crispi, il monumentale manufatto del maestro ceramista Giuseppe Rosa ha ottenuto la certificazione ufficiale che ne attesta il primato mondiale. Il Pumo, tradizionale bocciolo di fiore simbolo di prosperità, abbondanza e rinascita, si trasforma così in un’opera capace di celebrare l’identità culturale di Grottaglie.
Nasce a Grottaglie il Pumo più grande del mondo
Per Rosa, tra gli ultimi “capasunari” ancora in attività, è stato un momento di grande emozione. Il maestro ha voluto dedicare la sua opera «ai grandi maestri del passato che hanno tramandato nel presente la millenaria tradizione figulina grottagliese», ricordando il valore di una scuola artigiana che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Un ringraziamento particolare è andato anche a tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione del progetto e alla Tecnolom di Ciro Lenti, che ha costruito un tornio speciale pensato appositamente per lavorare un’opera dalle dimensioni fuori dal comune.
«Questo Pumo si inserisce nel percorso di valorizzazione della tradizione figulina della nostra città», ha dichiarato il sindaco Ciro D’Alò, sottolineando come il Quartiere delle Ceramiche rappresenti «un luogo unico al mondo». Un patrimonio che continua a crescere e a richiamare visitatori, anche grazie alle iniziative culturali ospitate in città, come la XXXIII edizione del Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, in corso al Castello Episcopio.
Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, che ha definito opere come questa capaci di «esaltare la cultura della bellezza», confermando il sostegno delle istituzioni alle iniziative che promuovono il valore dell’artigianato e della cultura pugliese.
L’inaugurazione del Pumo più grande del mondo a Grottaglie
L’inaugurazione del maxi Pumo ha dato inoltre il via alla seconda edizione del Festival della Ceramica di Grottaglie, in programma l’8 e il 9 agosto. Un appuntamento che punta a valorizzare le oltre settanta botteghe del Quartiere delle Ceramiche, dove ogni giorno gli artigiani custodiscono e reinterpretano un sapere antico. «Invitiamo cittadini e turisti a entrare nelle nostre botteghe- ha dichiarato Sandra Santoro, presidente di Aps Nura e promotrice della manifestazione- perché custodiscono uno scrigno di arte e bellezza unico al mondo».
Con questo nuovo primato, Grottaglie conferma il proprio ruolo di capitale della ceramica artistica pugliese: il Pumo più grande del mondo non è soltanto una grande opera in terracotta, ma il segno visibile di una tradizione che continua a vivere e a guardare al futuro.
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