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Taranto solidale: il calendario che trasforma dolore in luce. I bambini colorano la speranza e l’ospedale diventa casa di coraggio.


A Taranto, tra i corridoi dell’ospedale SS. Annunziata, la vita trova nuove sfumature. Nonostante il silenzio delle stanze d’attesa e il ritmo lento dei giorni difficili, un vento di speranza soffia tra le mani dei bambini. È la terza edizione del calendario della Taranto solidale, un progetto che nasce da un’idea di Tiziana Grassi Battafarano, autrice Rai, e che unisce arte, comunità e cura in un gesto che parla al cuore di tutti.

Non è solo un calendario: è un diario di emozioni, un ponte tra la fragilità e la forza, tra la paura e la speranza. Dietro ogni disegno c’è un bambino che ha trasformato il dolore in colore, la malattia in poesia visiva, la stanza d’ospedale in un laboratorio di sogni. È il risultato della collaborazione tra Asl Taranto, l’Unità Operativa di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica, la Scuola in Ospedale e il Servizio Educativo, che insieme hanno reso possibile un piccolo miracolo quotidiano.

Taranto solidale è una testimonianza che travolge, che scuote, che fa sentire la potenza della vita che si afferma anche nei momenti più bui. È un inno alla speranza, una luce che accende il buio, una prova che, anche tra le difficoltà, l’umanità può trasformare il dolore in bellezza, pagina dopo pagina.

Taranto solidale: presentazione del nuovo calendario

La presentazione nell’Auditorium del padiglione Vinci è stata un momento di emozione pura. L’associazione Simba, presieduta da Deborah Cinquepalmi, riceverà il ricavato 2025, mentre l’associazione Genitori Taranto Onco-Ematologia, guidata da Floriano Dandolo, sarà destinataria di quello del 2026. Tra i presenti, il sindaco Piero Bitetti, testimone della forza che nasce quando una città intera si fa comunità.

«Questo calendario è la parte visibile di un impegno invisibile – ha dichiarato il commissario straordinario della Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco –. Il disegno diventa cura, il colore diventa terapia: in ogni tratto c’è la possibilità di migliorare la vita dei nostri bambini». Parole che trovano eco nelle emozioni di Valerio Cecinati, direttore dell’Oncoematologia Pediatrica: «I protagonisti sono i nostri piccoli pazienti, capaci di trasformare le loro paure in immagini piene di vita. Ogni disegno è un atto di coraggio, una scintilla di speranza che illumina anche noi».

Gli artisti dell’associazione culturale L’Impronta, guidati dalla psicologa Maria Montanaro, hanno accompagnato i bambini in questo viaggio straordinario. Ogni pagina del calendario, pubblicato da Posa Edizioni di Mottola, diventa un racconto di resilienza: un cielo di colori che sfida la malattia, un inno alla forza dei piccoli cuori che affrontano la vita con un coraggio immenso.

Il progetto

Il progetto cresce grazie a chi sostiene con generosità: cittadini, imprese e quest’anno anche i “Fotografi per Passione Taranto”, che hanno donato i loro scatti alla città, intrecciando bellezza e solidarietà. Ogni immagine, ogni colore, ogni sorriso diventa un simbolo di una comunità che non lascia soli i suoi figli più fragili.

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