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E’ arrivato anche don Luigi Ciotti, presidente della storica associazione antimafia Libera, in Tribunale dove è attesa la lettura del dispositivo per il processo con al centro il sequestro e l’omicidio di Lea Garofalo, scomparsa a Milano nel novembre 2009. Davanti all’aula della prima corte d’assise, ad attendere la sentenza, c’è anche Nando Dalla Chiesa, figlio del generale Carlo Alberto, ucciso dalla mafia e l’attore e consigliere regionale Giulio Cavalli.   Oltre ad alcuni parenti sono poi presenti i ragazzi di Libera che hanno spesso seguito le varie udienze del processo e gli studenti di Nando Dalla Chiesa, anche professore universitario. 

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