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Il sindaco Nicola Fiorita

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Nuove strette e tutele a Catanzaro: il sindaco Fiorita firma due ordinanze per i proprietari di animali. Stop a cani e gatti su balconi o in auto sotto il sole e scatta l’obbligo di avere sempre con sé una bottiglietta d’acqua per pulire la minzione dell’animale in strada. Controlli affidati alla Polizia Locale e sanzioni fino a 500 euro


Due nuove ordinanze per rafforzare la tutela degli animali d’affezione e migliorare il decoro urbano. È la novità introdotta dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che ha firmato due distinti provvedimenti destinati a incidere sulle abitudini dei proprietari di cani e di altri animali domestici. Da un lato vengono introdotte misure straordinarie contro i rischi delle ondate di calore, dall’altro si impone l’obbligo di diluire con acqua le deiezioni liquide degli animali sulle aree pubbliche.

LA TUTELA DEL BENESSERE DEGLI ANIMALI

La prima ordinanza, in vigore fino al 30 settembre, nasce per fronteggiare le elevate temperature estive e tutelare il benessere degli animali d’affezione. Il provvedimento vieta di lasciare cani, gatti e altri animali su balconi, terrazze, verande, cortili, recinti o altri spazi esterni tra le 11 e le 18 quando siano esposti al sole, privi di ombra, senza adeguata ventilazione o senza acqua fresca a disposizione. È inoltre vietato lasciare gli animali all’interno di veicoli in sosta qualora ciò possa provocare condizioni di sofferenza o di pericolo. Ai proprietari viene imposto di garantire costantemente «adeguata protezione dal sole e dal calore», «disponibilità continua di acqua fresca e potabile», ambienti aerati e condizioni igienico-sanitarie compatibili con il benessere dell’animale. Le violazioni saranno punite con sanzioni da 150 a 500 euro, fatti salvi eventuali profili di rilevanza penale.

IL DECORO URBANO

La seconda ordinanza interviene invece sul tema del decoro cittadino. Il Comune, richiamando le numerose segnalazioni dei cittadini, evidenzia come le deiezioni liquide dei cani rappresentino un problema per l’igiene e la vivibilità degli spazi pubblici, soprattutto durante il periodo estivo. Nel provvedimento si sottolinea che «i luoghi e i beni pubblici rappresentano un bene comune che deve essere rispettato e tutelato da tutti» e che è necessario «mettere in atto validi strumenti di prevenzione, volti a rafforzare il rispetto del decoro dell’ambiente urbano con un corretto uso degli spazi pubblici».

L’ordinanza introduce il divieto assoluto di consentire ai cani di urinare su portoni, serrande, cancelli, vetrine, ingressi pubblici e privati e perfino sugli pneumatici delle auto in sosta. I proprietari dovranno inoltre portare sempre con sé, oltre ai sacchetti per la raccolta delle feci, una bottiglietta o altro contenitore con acqua da utilizzare immediatamente per diluire la minzione dell’animale sul suolo pubblico o sugli elementi di arredo urbano. La mancanza dell’attrezzatura costituisce essa stessa una violazione e potrà essere contestata dagli agenti incaricati dei controlli. Sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con pagamento in misura ridotta di 50 euro.

Entrambe le ordinanze affidano i controlli alla Polizia locale, alle forze dell’ordine e, per gli aspetti di competenza, anche al Servizio veterinario dell’Asp e alle guardie zoofile. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale è quello di coniugare la tutela del benessere animale con il rispetto delle regole di civile convivenza e con una maggiore cura degli spazi pubblici cittadini.

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