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Padre e due figli sono stati tratti in arresto, dai carabinieri della stazione Rione Modena,per detenzione illegale di armi clandestine e munizionamento. I carabinieri, affiancati dai cacciatori dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a Cardeto, nell’abitazione di Giuseppe Fortugno, 65 anni, bracciante agricolo, e dei figli Sebastiano Fortugno, 36 anni, e Bruno Fortugno, 34. Il controllo, effettuato con grande attenzione, ha permesso di rinvenire in un manufatto in muratura pertinente all’abitazione, un fucile di fabbricazione artigianale composto da canna in acciaio e congegno di scatto a molla, privo di calciolo ma funzionante e utilizzabile. Adiacente al manufatto, sotto una lamiera metallica, è stato rinvenuto un fucile automatico calibro 12 marca Franchi con matricola punzonata con cinque cartucce inserite e una in canna. All’interno del terreno adiacente all’abitazione, occultati in tubi e contenitori in plastica, sono stati rinvenuti una canna per fucile calibro 12 e centinaia di cartucce di diversi calibri per pistola e fucile, comprese 10 munizioni per kalashnikov. 

Nella proprietà sono stati anche rinvenuti un trapano professionale e punte in acciaio per realizzare e lavorare le canne per fucile. I tre sono stati arrestati con l’accusa di fabbricazione e detenzione illegale di armi, ricettazione e detenzione illegale di munizioni e tradotti presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria.

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