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LE PRIME avvisaglie dell’ondata di maltempo annunciata sulla Calabria soffiano con lo scirocco. Vento forte con temperature in netto rialzo e mare molto mosso si sono registrati sin dall’inizio del giorno sulla regione. A Reggio i vigili del fuoco hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti. Nella scuola statale Telesio del rione Modena i vigili stanno compiendo delle verifiche di stabilità del tetto dell’edificio. Vento sostenuto e cielo coperto anche a Catanzaro. Ed è allarme per le possibili mareggiate che già sono iniziate in particolare sul versante ionico.

A Cosenza i vigili del fuoco stanno monitorando la situazione ma per il momento non sono stati richiesti interventi particolari, salvo quelli per rimuovere alberi a Castrolibero e Cellara.

Resta però alto il livello di guardia. Ieri la protezione civile ha emesso un bollettino che riferisce di condizioni meteorologiche avverse e assegna alla Calabria il bollino giallo per le possibili criticità legate alle precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sempra accompagnate da vento forte.

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Pioggia e maltempo accompagneranno i calabresi per tutto il fine settimana. E nella notte tra domenica e lunedì l’acqua si trasformerà in neve sulla Sila.

Secondo l’Arpacal (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabri),”a partire dalla serata di oggi è previsto il sopraggiungere sulla nostra regione di un fronte instabile e compatto che darà luogo a precipitazioni intense e prolungate. Ad essere maggiormente investiti saranno i versanti Jonici regionali, dove localmente potranno verificarsi fenomeni estremamente intensi”. Il Centro Funzionale Multirischi ha diramato un avviso di criticità per possibili precipitazioni intense con livello di criticità 2 (criticità elevata) per il reggino e le aree ioniche.

“Tale livello – fanno sapere dal Centro Multirischi – contempla scenari di evento tali da determinare potenziale pericolo per l’incolumità delle persone che si trovano nelle aree a rischio, fenomeni di dissesto dei suoli, frane, allagamenti ed esondazioni. In ragione di ciò si richiama la popolazione a seguire le disposizioni contenute nei Piani di Protezione civile comunali e, comunque, ad evitare di auto-esporsi a tali rischi, limitando al necessario il tempo trascorso all’aperto e praticando tutte le misure necessarie alla propria salvaguardia (ad esempio evitare di sostare in locali posti al di sotto del livello del terreno, evitare di approssimarsi a corsi d’acqua e canali, evitare di posizionarsi al di sotto di versanti di terrapieni, rilevati e colline)”. Il Centro Funzionale è attivato in regime di presidio H24 e provvederà ad inviare, in tempo reale, tutte le necessarie informazioni alle istituzioni di Protezione civile preposte. L’evolversi della situazione potrà essere seguito consultando il sito web dedicato del Centro, consultabile all’indirizzo www.cfd.calabria.it”.

Il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, in considerazione dell’allerta meteo, ha invitato la cittadinanza a “non uscire da casa, soprattutto nell’arco temporale ritenuto a maggiore rischio, dal pomeriggio di domani al pomeriggio di domenica”. Il primo cittadino ha anche firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado della città nella giornata di domani, sabato primo febbraio. Il dispositivo si è reso necessario, in via precauzionale, per tutelare “la salute e l’incolumità degli alunni e di tutti i soggetti che operano nell’ambito scolastico, evitando i potenziali rischi e/o pericoli derivanti dalla condizione di avversità meteorologica”.
Dopo il sindaco di Catanzaro, anche quello di Crotone, Peppino Vallone, ha disposto in via precauzionale per domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in seguito all’allerta meteo che proprio per sabato e domenica prevede piogge intense sulla fascia ionica calabrese. Analogo provvedimento di chiusura delle scuole è stato assunto in diversi comuni della fascia ionica Catanzarese e della Presila: Sersale, Botricello, Sellia Marina, Simeri Crichi e Soveria Simeri.

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