Un mezzo dei Vigili del fuoco
2 minuti per la letturaIncendiate a Cassano due auto di proprietà dell’imprenditore nel settore delle ristorazione Pietro Bloise
CASSANO (COSENZA) – Un incendio di natura presumibilmente dolosa ha completamente distrutto, nella notte scorsa, due auto (una Mercedes classe C e una Golf plus) di proprietà di Pietro Bloise, apprezzato ristoratore cassanese e stimato docente nel campo della formazione alberghiera e turistica. Già nella notte tra il 17 e il 18 marzo del 2024 Pietro Bloise era stato vittima di un altro atto incendiario. Ignoti misero fuoco alla yogurteria, ubicata in contrada “Salicetta”, nel villaggio turistico di “Marina di Sibari. L’incendio delle due autovetture va ad aggiungersi alla tentata rapina verificatasi quale ora prima, intorno alle 20, al supermercato “Carrefour” della famiglia Gatto, in via Salvo d’Acquisto, in pieno centro abitato a Cassano.
Due atti criminali che pongono seri interrogativi sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nella città delle Grotte e delle Terme. Le due vetture, la Mercedes classe C e la Golf plus erano parcheggiate sulla pubblica via, nei pressi dell’ingresso di casa Bloise, sempre nel villaggio turistico Marina di Sibari. Sul posto sono intervenute due squadre di Vigili del Fuoco provenienti da Rossano e Castrovillari, gli agenti della Polizia Locale e i carabinieri della locale compagnia, guidati dal capitano Chiara Baione, che hanno da subito avviato le indagini sull’accaduto.
LE PAROLE DI IACOBINI
“Questo ennesimo episodio – ha commentato il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini – va condannato con fermezza e richiede un incisivo intervento da parte di forze dell’ordine e magistratura, nei cui confronti si riconferma piena fiducia con l’auspicio che gli autori del vile gesto possano essere assicurati quanto prima alla giustizia”. “A Pietro Bloise e ai suoi familiari, e tra questi anche la consigliera comunale Federica D’Elia, manifesto solidarietà e vicinanza, a nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità cassanese. Quanto accaduto ripropone con forza la necessità di tutelare il tessuto economico produttivo sano da ogni interferenza.
“Pur nell’attesa che l’inchiesta faccia il suo corso, chiarendo ogni aspetto della vicenda, promuoveremo – ha annunciato, alla fine, il primo cittadino di Cassano – un’intensificazione dei controlli nel territorio e, più nello specifico, a Marina di Sibari, per riaffermare sempre più legalità e sicurezza in ogni ambito. Già in occasione dei tavoli tecnici programmati in Questura in vista del Vinitaly, rappresenterò – ha concluso il primo cittadino cassanese – con forza la necessità di un’intensificazione delle attività di controllo del territorio, specie nel corso della stagione estiva, caratterizzata da un notevole aumento delle presenze, garantendo la collaborazione di Polizia Locale e Uffici comunali”.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA