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Lo sguardo sfiorato dall’ombra bionda dei capelli ad accarezzare l’orizzonte dei pensieri. Aristocratica, misteriosa, quasi irraggiungibile. Un miracolo di fotogenia. Una donna e un’attrice di indiscutibile charme la cui figura forse meriterebbe maggiore attenzione. Il trentennale della morte potrebbe essere l’occasione giusta. Isa Miranda, un mito di celluloide ma anche una donna che ha saputo scommettere sulla sua vita. Lei, figlia di contadini lombardi, è considerata l’unica diva del cinema italiano che ha occupato un posto di rilievo nella liturgia cinematografica mondiale degli anni ’30 e ’40, accanto a leggende come Greta Garbo e Marlene Dietrich. 

 

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