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CROTONE – Si è conclusa nel pomeriggio la visita della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti, al Cara Sant’Anna di Crotone. L’organismo è presieduto dal parlamentare Gennaro Migliore ed è composto da Paolo Beni, Gregorio Fontana e Marialucia Lorefice. Ieri la commissione ha effettuato un’attività di sopralluogo al Cara di Isola Capo Rizzuto ed espletato audizioni mentre oggi, secondo giorno della missione, ha espletato attività presso la Prefettura di Crotone.

Nel corso di queste ultime, sono stati ascoltati i responsabili della gestione del Cara (Misericordia), i sindaci di Crotone e di Isola Capo Rizzuto, i rappresentanti di Save tHe children ed Oim, il presidente della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale viceprefetto Fabrizio Gallo, il Prefetto De Vivo, il Questore Botte, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Marilina Intrieri, il Procuratore della Repubblica facente funzioni di Crotone Luisiana Di Vittorio.

«La situazione abitativa è migliorata», ha dichiarato al termine della visita Gennaro Migliore, il quale si è soffermato anche sulle problematiche dei pocket money e delle esigenze di personale.

Molto critica, invece, la situazione registrata nella stazione ferroviaria di Crotone, così come evidenziato da tutti i componenti della Commissione. «Si tratta di una situazione che abbiamo voluto verificare di persona e che – ha detto Migliore – consideriamo assolutamente emergenziale». 

«Noi stessi – ha aggiunto – abbiamo verificato la presenza di due bambini al di sotto dei cinque anni in condizioni sanitarie molto preoccupanti».

«Come commissione – ha concluso Migliore – manteniamo una valutazione complessivamente non favorevole ai grandi insediamenti tipo il Cara di Crotone o il Cara di Mineo o i grandi Cara come quelli di Bari o di Gradisca».

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