Partecipanti alla Fiera

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COSENZA – E’ partita oggi l’edizione 2014 della Fiera di San Giuseppe: tre chilometri dal centro storico fino al centro città con più di 650 espositori, cento in più dello scorso anno. E proprio per gli espositori immigrati anche quest’anno si rinnova l’accoglienza solidale che cambia nome e diventa “Immensamente” (LEGGI).

LA MAPPA DELL’ESPOSIZIONE – Gli espositori sono stati dislocati su Lungo Crati De Seta, ponte Mario Martire, via Sertorio Quattromani, piazza Giacomo Mancini, l’area dell’ex stazione di Piazza Matteotti,  viale Giacomo Mancini e Gergeri. Tra le particolarità del programma di quest’anno, c’è la riproduzione, in piccolo, di alcune attività settoriali promosse dall’assessorato alla Crescita economica urbana durante l’anno. E così in piazza dei Valdesi trovano collocazione i maestri cioccolatieri che abitualmente animano la Festa del cioccolato; sul ponte Mario Martire una mini sagra dell’uva e del vino e su via Sertorio Quattromani spazio dedicato all’arte e ai mestieri. Sempre in via Sertorio Quattromani la Fiera apre una vetrina sui prodotti del comparto agroalimentare. 

Accanto alle eccellenze di Calabria, come la ‘nduja di Spilinga, anche i prodotti di altre regioni, come il pistacchio di Bronte o i salumi di Norcia.L’obiettivo è quello di attribuire maggiore appeal attrattivo ai due terminali dell’evento fieristico, piazza dei Valdesi da una parte e l’altro capolinea della Fiera, su Viale Mancini, all’altezza della sopraelevata, dove è in funzione una grande giostra per la gioia dei visitatori più piccoli.Com’è noto, accanto alla parte eminentemente espositiva, la Fiera di San Giuseppe presenta anche una serie di attività collaterali che vanno dai concerti, dislocati nell’area di piazza Giacomo Mancini, alle spalle del Centro Commerciale “I Due fiumi”, alle estemporanee di pittura, alle attività di animazione, alle visite nel centro storico a bordo del bus “Scopri Cosenza”.

VIA ANCHE AL PROGRAMMA MUSICALE – Via anche al programma musicale della giornata in piazza Giacomo Mancini con l’esibizione di Fred De Palma e poi con il concerto (a pagamento) “Da dove siamo nati? Dall’amore” in programma al Rendano. Evento clou della sezione musicale è sicuramente il concerto di chiusura, del 19 marzo, alle ore 19,30, e che vedrà protagonista il duo formato da Raiz, ex leader degli Almamegretta e dal chitarrista Fausto Mesolella, componente della storica formazione degli Avion Travel. 

Domenica è previsto l’itinerario teatrale, “La Fiera dello Stupor mundi”, a cura del Parco Tommaso Campanella, per la regia di William Gatto». Squilli di trombe, rulli di tamburi e gli sbandieratori apriranno il corteo storico in Piazza Kennedy alle ore 11. Sarà questo il preludio all’arrivo di Federico II di Svevia che istituì a Cosenza la Fiera di San Giuseppe, allora denominata Fiera della Maddalena (una delle sette fiere che l’imperatore istituì nel Meridione per agevolare gli scambi commerciali). Un cavaliere-banditore, alle ore 12,00 in Piazza Giacomo Mancini, leggerà la bolla imperiale e allora la Fiera sarà aperta a tutti gli effetti.

SCUOLE CHIUSE, BIMBI ALLA CITTÀ DEI RAGAZZI – Nei giorni della Fiera di San Giuseppe, le scuole di ogni ordine e grado in città sono chiuse. In concomitanza con la sospensione di tutte le attività, sarà attivo alla Città dei Ragazzi un servizio di intrattenimento didattico organizzato e gestito dalla Cooperativa delle Donne, dalla Cooperativa “Don Bosco” e  dalla Ditta “Teca”  cui l’Amministrazione comunale aveva già assegnato il servizio di intrattenimento estivo. 

L’attivazione alla Città dei Ragazzi del servizio di intrattenimento didattico nei giorni della Fiera (15, 16,17, 18 e 19 marzo) è stato fortemente voluto – si legge in un comunicato – dal sindaco Mario Occhiuto. Il servizio, che sarà fruibile gratuitamente, funzionerà dalle ore 8 e 30 alle ore 13 e 30 e, nel pomeriggio, dalle 16 alle 19. Partendo dalla plurisecolare tradizione della Fiera di San Giuseppe, l’iniziativa vuole rappresentare per i bambini e i ragazzi che lo frequenteranno un nuovo approccio alla cultura delle tradizioni popolari radicate nella nostra città.

Nel corso dell’intrattenimento didattico saranno riproposti i giochi popolari di una volta senza trascurare altre iniziative alternative di tipo scolastico, sperimentale e culturale, sul mondo dei bambini e dei ragazzi. 

NIENTE PAPERE TRA LE BANCARELLE – Rispetto assoluto per gli animali. E’ questa la parola d’ordine anche dell’edizione 2014 della Fiera di San Giuseppe. E dunque anche quest’anno in Fiera, in virtù dell’ordinanza del sindaco Mario Occhiuto, non si troveranno anatre, paperette e pulcini. Il divieto di vendita vale fino a mercoledì 19 marzo, giorno di chiusura della fiera. Nell’ordinanz, firmata dal sindaco viene, inoltre, fatto obbligo agli operatori commerciali della Fiera autorizzati all’esposizione e vendita di altri animali vivi, di osservare tutte le prescrizioni previste dalla legge 20 luglio 2004 n. 189 contenente disposizioni in materia di corretta tenuta degli animali, a tutela della loro salute.

Altro divieto contenuto nell’ordinanza è, inoltre, quello di impiegare gli animali in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate.

Ferme restando le sanzioni previste dalle normative di settore, penali e civili, nonché regolamentari, ai trasgressori dell’ordinanza sarà comminata una sanzione da 25 a 500 euro, tenuto conto della gravità della violazione commessa.

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