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La Finanza di Cosenza ha sequestrato 261 bombole di Gpl illegali sulla Statale 106. Denunciato un uomo per deposito abusivo pericoloso.
MONTEGIORDANO (COSENZA) – Una sorta di arsenale di gas Gpl, stoccato senza alcuna misura di sicurezza, è stato intercettato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza. L’operazione, condotta dai militari della Tenenza di Montegiordano, ha portato al sequestro di 261 bombole e alla denuncia di un uomo. L’intervento è scattato durante un ordinario controllo alla circolazione stradale lungo la Statale 106 Jonica, arteria nevralgica per il commercio dell’alto Ionio cosentino. I finanzieri hanno fermato un automezzo che trasportava un carico sospetto di bombole destinate alla vendita al dettaglio.
Dalle verifiche immediate è emersa la totale assenza delle autorizzazioni fiscali necessarie per il commercio di Gpl, facendo scattare approfondimenti che hanno portato alla scoperta di un’attività totalmente abusiva.
IL DEPOSITO ABUSIVO DI BOMBOLE GPL SULLA STATALE 106 IN PROVINCIA DI COSENZA: UN PERICOLO PER L’INCOLUMITÀ
Le indagini hanno permesso di risalire a un deposito a cielo aperto utilizzato come base logistica. Qui, le Fiamme Gialle si sono trovate davanti a uno scenario inquietante: centinaia di bombole erano stoccate senza la minima garanzia di sicurezza e in totale spregio delle normative antincendio. Il sito è risultato privo di certificazioni antincendio, senza segnalazione certificata di inizio attività e mancante di autorizzazioni amministrative relative alla sicurezza dei luoghi di lavoro. In totale, sono stati posti sotto sequestro 3.852 chilogrammi di prodotto petrolifero liquefatto, potenzialmente devastanti in caso di incidente o innesco. L’intera operazione è stata coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. Un uomo è stato denunciato per l’omessa presentazione della segnalazione di inizio attività e la mancata denuncia di materiale esplodente.
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