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Loveno sul Menaggio (Como), 13 nov. (askanews) – Nella splendida cornice di Villa Vigoni, a Loveno di Menaggio, sul lago di Como, l’Ambasciatore tedesco in Italia, Thomas Bagger, ha consegnato oggi alla Segretaria generale di Villa Vigoni, Christiane Maria Liermann Traniello, un’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania.
Il 25 agosto 2025, infatti, il presidente tedesco Frank-Walter
Steinmeier ha conferito a Liermann Traniello l’onorificenza di
Cavaliere (Verdienstkreuz am Bande) per le sue particolari
benemerenze verso la Repubblica Federale di Germania.
Dal 2005 la Dr. Christiane Liermann Traniello, nata il 18
settembre 1960 a Bonn, ha contribuito alla fondazione e allo
sviluppo del “Centro italo-tedesco per il dialogo europeo” sul
Lago di Como (Villa Vigoni). Inoltre, grazie al suo pluriennale
impegno nel volontariato, ha reso un servizio eccezionale
alle relazioni italo-tedesche.
“Cara Dr. Liermann, quasi esattamente vent’anni fa, la
sua carriera è iniziata a Villa Vigoni come referente
scientifica. Da allora, e dal 2018 in qualità di
Segretaria generale, ha accompagnato e promosso con grande
impegno personale lo sviluppo di Villa
Vigoni, trasformandola da piccola realtà a think tank di fama
internazionale – ha affermato l’Ambasciatore Bagger,
sottolineando – Il dialogo in Europa e
soprattutto la reciproca comprensione tra l’Italia e la Germania
sono diventati il tema centrale della
sua vita, sia nell’ambito del suo lavoro scientifico sia nel suo
impegno personale per una cultura della memoria condivisa a
Boves, sia attraverso format di dialogo come il progetto faro
‘Vigonomics’. Ciò che ha realizzato nel corso degli anni nella
Sua ‘patria adottiva, l’Italia, è difficilmente
quantificabile. La ringrazio per questi Suoi preziosi contributi
e sono molto lieto di consegnarle questa meritatissima
onorificenza”.
Nell’ambito della cultura della memoria, Christiane Liermann ha
reso possibile nel 2005 una visita a Boves dell’allora
Ambasciatore tedesco Michael Gerdts. In questo comune piemontese
il 19 settembre 1943 è stato commesso il primo crimine di guerra
tedesco in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Da oltre 20
anni il Comune di Boves è in stretto contatto con Villa
Vigoni e in particolare con la Signora Liermann. Lei stessa ha
curato personalmente i contatti con l’Ambasciata e il Comune di
Boves. All’epoca c’erano ancora partigiani in vita, che Liermann,
con grande sensibilità, convinse ad accettare la visita di un
Ambasciatore tedesco a Boves.
Grazie soprattutto all’impegno di Liermann, la mostra “Trotz der
lange verstrichenen Zeit” (Nonostante il tempo trascorso)
sull’elaborazione giuridica dei crimini nazisti in Italia,
esposta in oltre dieci città italiane (tra cui Piazza Venezia a
Roma, inaugurata dal Presidente Mattarella), è stata allestita
anche a Francoforte nella Paulskirche. È merito anche suo se
Villa Vigoni ha ampliato la sua attenzione alle tematiche
dell’integrazione europea; grazie al background
politico-intellettuale della stessa Liermann, Villa Vigoni si è
arricchita di tutta una serie di nuovi format di dibattiti,
eventi e pubblicazioni.
(copyright foto Ambasciata federale di Germania)
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